Il Tirreno

LUIGI LANERA  

«Per l’isola serve un riferimento»

«Per l’isola serve un riferimento»

Il candidato alla Camera di Fdi: «La zona franca e la priorità»

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PORTOFERRAIO. «Servono candidati che rappresentino davvero il territorio dell’isola d’Elba, anche in considerazione del grave errore di Forza Italia di lasciare fuori Ruggero Barbetti». Luigi Lanera, candidato al plurinominale della Camera (al collegio Toscana 2), spiega il motivo per cui, secondo lui, il voto a Fratelli d’Italia sarebbe un voto ben speso.

«Sono candidato al proporzionale su Livorno – spiega – ho delle chance di entrare in Parlamento, qualora il mio partito prendesse il 7,7% su scala nazionale».

Lanera, portoferraiese, dice di voler essere un «punto di riferimento per risolvere i problemi storici dell’isola d’Elba» e per farlo si è schierato nel partito guidato da Giorgia Meloni. «La serietà del nostro partito si è constatata quando, a Roma, abbiamo tutti firmato il patto anti inciucio – spiega – chi vota noi sa che non darà il voto a chi, a urne chiuse, sarà pronto a fare accordi sotto banco».

Lanera torna anche sul caso degli “alleati” di Forza Italia, ovvero all’esclusione dalle liste del sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti: «Sono dispiaciuto – spiega – sono certo che Barbetti avrebbe rappresentato al meglio gli interessi e le istanze dell’isola d’Elba». Lanera, per chiudere il suo intervento, tira fuori dal cilindro la sua “storica” proposta della zona franca dell’isola d’Elba che, in verità, non ha fatto troppa strada in questi anni. «Non è vero – spiega – la proposta di legge è depositata alla commissione affari istituzionali della Camera, affossata dal governo Renzi. Un governo di centrodestra può rimetterla in pista».

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