Attenzione
Monteverdi al freddo per un guasto
Corsa contro il tempo per riparare la conduttura e scuole chiuse come a Campiglia. Lezioni regolari a Piombino e Venturina
CAMPIGLIA. Scuole chiuse a Campiglia (ma non a Venturina) e a Monteverdi per il rischio ghiacchio, mentre a Piombino e Suvereto fino a ieri sera si monitorava la situazione, ma non è stata emessa alcuna ordinanza di chiusura.
Il guaio maggiore si registra però a Monteverdi, dove l’intero comune è rimasto senza riscaldamento. Un guasto alla rete del teleriscaldamento ha infatti lasciato al freddo le case del capoluogo e della frazione di Canneto. Da ieri mattina i tecnici della Ges, la società che gestisce l’impianto per il Comune, hanno lavorato senza interruzioni, ma il ritorno alla normalità non avverrà in tempi brevi. Il guasto è stato causato dal gelo: è scoppiata una tubazione e da lì è fuoriuscita un’abbondante quantità del liquido – una miscela di acqua e additivi anticorrosivi – che “porta” il calore in tutte le case allacciate alla rete del teleriscaldamento. Quando la squadra dei tecnici della Ges è intervenuta ci si è resi conto che il freddo aveva causato un guasto rilevante e non riparabile in tempi brevi.
Sono stati così bloccati gli impianti della centrale principale sopra Canneto, dove avviene il prelievo del vapore estratto dall’Enel. Bloccata quindi la fornitura alle utenze domestiche, contestualmente sono iniziate le operazioni di svuotamento e successivo riempimento con nuovo liquido. L’impianto è un fitto reticolo di tubazioni interrate che collegano le case dei centri urbani di Monteverdi e di Canneto: approssimativamente sono circa 25 chilometri di condutture. E da ciò si comprende come l’intervento di riparazione richieda tempi non brevi.
Tempestato di telefonate di cittadini allarmati, il sindaco Carlo Giannoni ha potuto soltanto dare assicurazioni : «Si sta facendo tutto il possibile per ridurre al minimo i disagi. Purtroppo si tratta di un lavoro di una certa complessità, che richiede tempo per non causare danni maggiori».
Gli utenti, intanto, già dal pomeriggio hanno cominciato ad attrezzarsi per affrontare le ore della notte, annunciate dal meteo rigide e forse accompagnate da una nuova nevicata. In molte case sono state riattivate le stufe a legna e i caminetti, diventati testimoni di un passato che sembrava non dovesse più tornare da quando alcuni anni fa era entrato in funzione, grazie al vapore geotermico, il teleriscaldamento.
Lezioni sospese a Campiglia. L’avviso di criticità emesso dalla Regione Toscana per rischio ghiaccio e neve, valido fino alla mezzanotte di oggi, ha spinto Rossana Soffritti a firmare un’ordinanza che dispone, in accordo con la direzione scolastica dell’istituto comprensivo “G. Marconi”, la chiusura delle scuole del capoluogo. La decisione, come specificato nell’atto del primo cittadino, al fine di prevenire ogni pericolo per la pubblica incolumità, è stata presa non potendosi garantire la presenza del personale docente e ausiliario e la sicurezza per la circolazione degli autobus e mezzi propri. Non sarà quindi in funzione il servizio di trasporto scolastico sul tratto Venturina-Campiglia in entrambe le direzioni. Come riferito dall’amministrazione comunale, gli alunni residenti nel capoluogo e nella zona collinare che frequentano le scuole di Venturina saranno assenti giustificati. A Venturina invece nessuna chiusura e trasporto scolastico attivo. “Anche se l’allerta sul comune è gialla, a differenza del bollettino di ieri l’altro (lunedì, ndr) – ha detto l’assessora alle politiche educative Alberta Ticciati -, attorno alla Val di Cornia si registra anche un’allerta arancione, motivo per il quale si è decisa la chiusura delle scuole di Campiglia. Si raccomanda la massima prudenza per gli spostamenti». Saranno in azione gli spargisale. Durante l’ultima allerta per neve e ghiaccio, a inizio settimana, le scuole erano regolarmente aperte, ma furono non pochi i disagi segnalati da alcune famiglie del capoluogo con i bimbi alla materna statale. Il Comune ricorda che per situazioni di emergenza è attivo in orario diurno il numero della polizia municipale 0565839333 (e in orario notturno il numero di reperibilità della protezione civile comunale 335217683).
Scuole aperte a Suvereto, salvo sorprese notturne. Era stata ventilata la prospettiva di tenere a casa i ragazzi per stamani, dopo la decisione di Campiglia capoluogo, ma non ne è stata ravvisata la necessità. Comunque le istituzioni locali sono sul chi vive e la situazione è seguita di ora in ora pronte a rivedere la situazione anche nella primissima mattinata. È una situazione davvero eccezionale per queste zone che ricordano importanti nevicate a distanza di decenni l’una dall’altra. Il freddo intenso di questi giorni però ha causato diversi inconvenienti per il ghiaccio che ha bloccato in qualche caso la fornitura di acqua in alcune zone di Suvereto e anche nelle campagne. Infatti il ghiaccio ha impedito l’afflusso dell’acqua nelle condutture. Spesso la situazione si è risolta dopo qualche ora per gli interventi di Asa il cui centralino è stato preso d’assalto.
(Altri servizi a pag. 8)
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