Il Tirreno

Una banchina più lunga per puntare sulle crociere

Luca Centini
Una banchina più lunga per puntare sulle crociere

L’Autorità di sistema sta valutando se inserire l’intervento nel piano delle opere. Intanto avanti con promozione e servizi per sfondare il tetto dei 30mila passeggeri

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Promozione del porto di Portoferraio in alcune delle più importanti fiere crocieristiche internazionali, miglioramento dei servizi di accoglienza e sicurezza. E, in prospettiva, alcuni interventi di potenziamento infrastrutturale, tra cui la stazione marittima e, soprattutto, l’allungamento della banchina dell’Alto Fondale che, in questo modo, potrebbe ospitare le navi da crociera più grandi che, fino ad ora, sono destinate a restare in rada per limitazioni di tipo logistico. Sono gli argomenti al centro dell’incontro che si è tenuto ieri mattina nella sede della Gattaia tra l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale e il Comune di Portoferraio, a cui hanno partecipato anche alcuni operatori portuali e turistici legati alla filiera della crocieristica.
Per l’Autorità portuale erano presenti Gabriele Gargiulo e Francesco Lio, responsabili della comunicazione e della promozione della nuova Autorità, Stefano Bianco, responsabile della sicurezza. Con loro l’assessore al Demanio del Comune di Portoferraio, Angelo Del Mastro. «La nostra presenza a Portoferraio a distanza di appena un mese dalla strutturazione della nuova Autorità di Sistema - ha detto il dirigente promozione e comunicazione dell’Authority Gabriele Gargiulo, - testimonia la importanza che l’isola d’Elba nel suo complesso riveste per l’Adsp».
Obiettivo crescita. Nel 2017 la stagione delle crociere si è conclusa con lo sbarco a Portoferraio di un centinaio di navi per un totale di circa 30milòa passeggeri. Il 2018, ha fatto sapere Gargiulo, «sarà un anno di transizione - racconta - noi stiamo già pensando al 2019. Per quella stagione, anche grazie ad alcuni interventi che abbiamo in mente, contiamo di crescere ancora». È stata annunciata, fra l’altro, la partecipazione della nuova Authority al World Trade Cruise di Fort Lauderdale dal 5 al 9 marzo prossimi. In quella occasione verrà proiettato il filmato "Why Livorno", promosso da Porto di Livorno 2000 in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno settentrionale e cofinanziato dalla Regione Toscana, che dovrà promuovere le destinazioni portuale toscana, con l’auspicio di aprire tutta una serie di prospettive future.
Infrastrutture. Nel corso dell’incontro l’Autorità di sistema ha parlato di due interventi attesi ormai da anni all’isola d’Elba. Il primo consiste nella realizzazione della stazione marittima nei locali dell’ex Cromofilm, che potrebbe trasformarsi in una base per l’accoglienza sia del traffico passeggeri, sia di quello crocieristico (progetto già finanziato e attualmente sul tavolo della Soprintendenza). Ma dal punto di vista strutturale è l’allungamento della banchina dell’Alto Fondale da 180 a 220 metri ad essere strategico. «Il punto non è quante navi arrivano - ha spiegato Stefano Bianco - ma quanti crocieristi si riesce a far sbarcare all’isola d’Elba». L’allungamento della banchina potrebbe permettere a navi come quelle della Costa Crociere (arrivate all’Elba fino al 2016, assenti lo scorso anno) di poter attraccare sul porto e non di restare in rada, portando i turisti con dei tender. La nuova Autorità di sistema sta valutando se inserire o meno l’allungamento nella lista delle opere da compiere.
Mobilità sostenibile. L’ "abbraccio" sancito dalla nuova Authority con una realtà crocieristica strutturata come quella di Livorno porterà a Portoferraio, o almeno è quello che si spera, una dose maggiore di esperienza, risorse e progettualità. Uno dei punti chiave che i responsabili dell’Autorità hanno trattato diffusamente è l’integrazione tra porto e città. Per questo hanno già messo sul tavolo alcune idee che potrebbero concretizzarsi nella stagione 2019. Tra queste l’ampliamento del piazzale davanti alla gattaia per accogliere una sorta di stazione per car e bike sharing, servizio che potrebbe rendersi utile per la crocieristica. Un’idea simile è quella paventata dall’assessore Angelo Del Mastro che, nell’ambito del progetto Elba Sharing, ha già richiesto all’Autorità portuale la disponibilità dei locali dell’ex biglietteria Toremar che potrebbero diventare il "centro della mobilità sostenibile". Sempre di mobilità in chiave turistica è il progetto, rimasto ai box nel 2017 ma pronto a essere lanciato, dei trasferimenti nel centro storico con un servizio di api-calessini. «L’obiettivo è incentivare con interventi dedicati la mobilità condivisa e l’utilizzo di veicoli elettrici per gli spostamenti medio - brevi - ha detto Del Mastro - mettendoli a disposizione degli operatori e dei crocieristi già dalla prossima stagione».

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