Il Tirreno

L'indiano Jindal si compra le acciaierie

L'indiano Jindal si compra le acciaierie

I sindacati: gli emissari dei due gruppi stanno lavorando a un documento che decreti la cessione di Aferpi

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Improvvisa accelerazione nel caso Aferpi, con un possibile accordo tra Cevital e Jsw che varie fonti danno per possibile entro la giornata: al Mise, dove il ministro Carlo Calenda aveva convocato i sindacati, da stamattina, giovedì 22 febbraio, ci sono anche Said Benikene, ad di Aferpi e braccio operativo di Issad Rebrab e Virendar Bubbal, che rappresenta la Jsw di Sajjan Jindal e che in questi mesi ha tenuto i contatti con le istituzioni italiane e con Cevital.

 Secondo fonti sindacali, ancora intorno alle 15 si sta lavorando per «stilare un documento congiunto che decreti la cessione completa» di Aferpi, la holding che controlla gli impianti di Piombino, ex Lucchini.

 L'accordo per la cessione di Aferpi da Cevital a Jindal "sarà firmato domani mattina, venerdì 23 febbraio, per ragioni di fuso orario e il closing è previsto entro fine marzo". Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda: "Sono soddisfatto, anche se in questi casi dobbiamo essere prudenti", ha aggiunto.

DAL NOSTRO ARCHIVIO VIDEO

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.16510422:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/lucchini-un-pezzo-di-storia-italiana-in-un-reportage-documentario/29665/30277]]

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web