Il Tirreno

Nuovo iter per organizzare eventi

Nuovo iter per organizzare eventi

Procedure semplificate ma per le normative sulla sicurezza più responsabilità ai privati

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VENTURINA. Nuova modulistica e nuovo iter per lo svolgimento di manifestazioni temporanee nel territorio comunale: procedure semplificate e risparmio di soldi per chi le organizza.

Le novità sono state illustrate ieri, nella saletta comunale, dagli assessori Jacopo Bertocchi, Viola Ferroni, Alberta Ticciati, dal comandante della polizia municipale Alberto Messerini e dal Suap (sportello unico attività produttive). Un incontro pubblico a cui erano presenti associazioni di categoria, di promozione culturale, sportive e del sociale, direttamente interessate.

«Alla luce delle recenti disposizioni di legge in materia di sicurezza, che comportano oneri economici e non solo per i soggetti promotori, si è resa necessaria una revisione complessiva di tutto il sistema organizzativo», ha detto Bertocchi, lasciando poi la parola a Messerini, che ha ricordato le circolari del capo della polizia Gabrielli che hanno innalzato i livelli di sicurezza delle manifestazioni.

«Tra la serie di decreti firmati dal ministro Madia – ha premesso Messerini - c’è il decreto “Scia 2” che semplifica il rilascio delle autorizzazioni per organizzare manifestazioni ed eventi. Prima bisognava andare in Comune, presentare documenti tecnici e amministrativi in bollo, poi il Comune avviava un’istruttoria preventiva per verificare i requisiti e, con esito positivo, rilasciava l’autorizzazione. Ora con “Scia 2”, che è il nuovo titolo autorizzativo, e ha efficacia immediata invece l’istruttoria è successiva, e si svolge nel corso dell’attività. Inoltre, la responsabilità della parte tecnica (impiantistica, cucine e simili) non è più del Comune o dei vigili del fuoco, ma direttamente del tecnico di fiducia dell’organizzatore».

Il lavoro del tecnico integra i requisiti di sicurezza al 70-80%, poi interviene il Comune nella parte che fa capo alle circolari di Gabrielli. Secondo una scala formulata dal ministero dell’Interno, nel Comune di Campiglia le manifestazioni organizzate hanno un livello di rischio basso. «Significa – ha precisato Messerini – che le incombenze gravanti sugli organizzatori e sui tecnici sono sensibilmente ridotte».

La “Scia 2” vale solo per le manifestazioni che hanno una capienza non superiore alle 200 persone e che sono destinate a concludersi entro le ore 24 del giorno di inizio. «Rispetto a prima inoltre – prosegue il comandante dei vigili – si può limitare di molto l’intervento della commissione di vigilanza (Comune, vigili del fuoco e Asl) per la verifica delle condizioni di sicurezza della manifestazione: se la manifestazione si fa all’aperto, in area pubblica o privata non delimitata, quando non ci sono strutture destinate allo stazionamento del pubblico (tribuna), la commissione non interviene e si risparmia. Se si tratta di un locale chiuso che non abbia ancora ricevuto l’agibilità, allora interviene».

«L’amministrazione comunale – hanno detto gli assessori - ritenendo irrinunciabile lo svolgimento di questi eventi che costituiscono un punto di forza e di eccellenza per la vitalità del comune, ha ritenuto di agire in un’ottica di semplificazione e linearità modificando l’attuale iter, auspicando che questa azione possa rappresentare un aiuto valido per tutti coloro che organizzano iniziative pubbliche».

Annalisa Mastellone

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