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Lega: «Più polizia all’Elba almeno in estate»

Lega: «Più polizia all’Elba almeno in estate»

Minitour sull’isola dei candidati Lolini, Vizzotto e Borghi, accompagnati dal referente locale, Landi

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PORTOFERRAIO. «La nostra idea è quella di decentralizzare e affrontare i problemi legati al territorio». E’ in sintesi il principio della campagna elettorale della Lega che ieri è sbarcata all’Elba prima con il candidato Mario Lolini all’uninominale alla Camera, Elena Vizzotto nel plurinominale Siena, Arezzo e Grosseto (che comprende anche Piombino e Elba), Claudio Borghi, candidato alla camera nel plurinominale. Un principio che si coniuga con le tematiche illustrate dai candidati accompagnati dall’esponente elbano Marco Landi. Dal concetto di prevedere meno tasse per le categorie commerciali del territorio isolano a quelli della sanità e della sicurezza. «Proprio sotto l’aspetto della sicurezza – ha commentato Landi – l’Elba potrebbe essere controllata in maniera eccellente e diventare un punto di riferimento nazionale».

E poi turismo, l’attenzione per le fasce più deboli, la sede distaccata del tribunale che chiuderà il prossimo 31 dicembre, le strade, i trasporti e in particolare l’aeroporto. «La Lega è un partito che ha attenzione per i territori – hanno ribadito i candidati – mentre adesso tutti i servizi fondamentali sono stati centralizzati». La tappa elbana invece è stata organizzata per far conoscere chi si propone per andare a governare il paese e per illustrare ad istituzioni, enti e cittadini i punti fondamentali del partito di Salvini.

«Il tema della sicurezza per noi è fondamentale – ha commentato Vizzotto – i reati più gravi magari qui sono in calo ma l’importante è come viene percepita la sicurezza dalla gente. Le forze dell’ordine hanno subìto tagli enormi ma un territorio come l’Elba ha una differenza enorme nelle presenze in estate e in inverno , quindi tutti i servizi durante la stagione estiva devono essere aumentati».

E poi la proposta della flat tax per agevolare le attività accompagnata a un rilancio a livello economico delle strutture turistiche e ricettive. «C’è bisogno di un referente nazionale del territorio – ha aggiunto Lolini – che possa portare i problemi elbani a Roma perché si possa cercare di risolverne almeno una parte. E poi ci dovrà essere un continuo confronto per garantire lo sviluppo al territorio».

Antonella Danesi

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