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Finisce in carcere dopo l’evasione

Finisce in carcere dopo l’evasione

Ai domiciliari, era stato sorpreso fuori da casa per la seconda volta

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PIOMBINO. Doveva stare agli arresti domiciliari, ma invece spesso usciva per andare a giocare a videopoker in una sala dove le videocamere hanno confermato la sua presenza.

Alessio Dondoli, 35 anni, così è finito in carcere alle Sughere dopo che il giudice delle indagini preliminari ha deciso l’aggravamento della misura cautelare.

Dondoli era ai domiciliari dallo scorso mese di settembre per i reati di porto abusivo di arma clandestina e ricettazione.

Infatti l’uomo il 22 settembre 2017 era stato arrestato insieme a un amico, sorpreso a bordo di uno scooter in località Fiorentina mentre trasportava un fucile semiautomatico marca “Franchi” calibro 12 con le matricole della cassa e della canna abrase, un pugnale e altro materiale.

Dondoli poi era evaso dai domiciliari un paio di mesi dopo, nel novembre del 2017, e in quell’occasione il gip, dopo aver convalidato l’arresto da parte dei carabinieri aveva disposto di nuovo i domiciliari.

Stavolta però, alla seconda evasione in 5 mesi ha deciso per il carcere dove è stato portato dopo l’udienza di fronte al giudice.



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