Gioco
Mascherine e carri sfilano Una giornata di allegria
PIOMBINO. Due carri allegorici e tantissime maschere, 100 figuranti, un corso di mille colori in una nuvola di coriandoli e tanta, tanta, allegria. Piombino non dimentica i problemi in cui si dibatte...
PIOMBINO. Due carri allegorici e tantissime maschere, 100 figuranti, un corso di mille colori in una nuvola di coriandoli e tanta, tanta, allegria. Piombino non dimentica i problemi in cui si dibatte da anni, ma alza la testa quando è possibile, come ieri, in un clima di allegria che ha contagiato anche gli adulti, e con i bambini scatenati con le loro mille mascherine, nella “battaglia” dei coriandoli che si è snodata per tutto il percorso del Carnevale. Una bella festa insomma, iniziata intorno alle 15 in piazza Costituzione attraversando le principali vie del centro colme di gente che non ha voluto mancare a questo primo appuntamento.
Piccola delusione l’assenza di Cicciolo, il pupazzo simbolo del Carnevale piombinese, che in altre edizioni ha partecipato alle sfilate, prima di chiudere tra le fiamme la manifestazione di martedì prossimo. Lungo il percorso banchetti, animazione e giochi, oltre a bellissimi personaggi. La giornata è stata arricchita dall’associazione Spettacolo Piombino, insieme con Prendi l’arte e mettila da parte e la onluns Ci sono anch’io, all’interno del Rivellino, con l’organizzazione di un circo vintage dei primi del Novecento. Uno spettacolo che ha divertito tantissimo i più piccoli, ma anche i genitori al seguito.
Belli i due carri che hanno sfilato, soprattutto ha impressionato per la precisione nella sua costruzione, quello dedicato a Donald Trump, mentre l’altro carro è stato realizzato seguendo più una linea etnica, ma ugualmente bello. Un successo e tanta gente ne ha approfittato, anche l’apertura dei camminamenti sul bastione del Rivellino, da dove si poteva salire fino in cima alla torre. Martedì prossimo ci sarà il giorno clou del Carnevale piombinese con la sfilata nelle vie del centro, e il supplizio di Cicciolo. Partenza sempre da piazzaCostituzione alle 15,30, poi via Petrarca, via Fucini, corso Italia, piazza Verdi, via Galilei, via della Repubblica e di nuovo via Fucini. Col sacrificio di Cicciolo al piazzale d’alaggio.
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