Sicurezza
A fine marzo l’apertura del canile a Montegemoli
PIOMBINO. C’è da aspettare ancora per il nuovo canile di Piombino che sta nascendo a Montegemoli e pronto ad accogliere gli animali che sono stati temporaneamente trasferiti a Campagnatico. Sono...
PIOMBINO. C’è da aspettare ancora per il nuovo canile di Piombino che sta nascendo a Montegemoli e pronto ad accogliere gli animali che sono stati temporaneamente trasferiti a Campagnatico. Sono rimasti poco più di una ventina dopo la campagna promossa in estate da Enpa (gestore del canile) che ha portato all’adozione di 17 randagi, mentre una piccola parte (inizialmente 9 cani, giudicati per salute non trasportabili) è rimasta ai Macelli, dove resterà anche il canile sanitario.
Tra causa e ricorso, gara e affidamento dei lavori, di tempo ne è passato parecchio. La sentenza definitiva, che ribadiva la vittoria processuale dell’avvocato Napoleoni risale al 26 giugno 2017. Da lì in poi il progetto del nuovo canile è diventato giocoforza sempre più reale. Gli intoppi, tuttavia, non sono mancati. A fine agosto la battuta d’arresto nell’iter per l’affidamento era arrivata per l’osservazione presentata da un’azienda turistica della zona che aveva richiesto l’elaborazione della controdeduzione da parte del Comune con tanto di nuova approvazione in consiglio. A quel punto il via libera all’affidamento dei lavori all’impresa “Appalti in restauri” di Giugliano in Campania, che ha ottenuto l’aggiudicazione grazie a un ribasso importante: 409mila euro effettivi invece dei 608mila previsti nel progetto. Verifica su documentazione e validità del ribasso, e finalmente si firma il contratto, lo scorso 29 novembre, con una previsione di 75 giorni continuativi di lavoro. Prospettiva ottimistica, probabilmente, considerando che ad oggi siamo ancora lontani dalla conclusione dell’opera. «Fine marzo – la nuova tempistica dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune Claudio Capuano –. Il canile ci sarà entro fine marzo. Un po’ in ritardo rispetto alle previsioni, è vero. In questo caso c’è stato qualche rallentamento nella costruzione delle gabbie. Niente di che, e infatti il problema maggiore è risultato il tempo». Tempo stavolta inteso come condizione climatica. «Il terreno molto argilloso costringe la ditta ad aspettare che, dopo la pioggia, torni asciutto, per riprendere a lavorare – spiega Capuano –. Da qui il ritardo. Per il resto sta andando tutto come da programma e tecnicamente perfetto, tanto che il risultato sarà identico al progetto iniziale». Quindi, seppur in ritardo, i lavori proseguono. La posa dei sottoservizi (fognature) ad oggi, è terminata. Adesso è la volta della colata di cemento per poi passare alla posa delle gabbie, mentre è tutto pronto per realizzare l’impianto elettrico. Infine, l’ultima parte dei lavori, verterà sugli arredi. Fine marzo è perciò la nuova deadline del fine lavori a Montegemoli. A quel punto ci sarà il trasferimento dei cani dopo il collaudo della struttura.
Francesca Lenzi
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