Sicurezza
Un cuore per amico Screening a scuola e medici in cattedra
CAMPIGLIA. Torna per il quarto anno consecutivo il progetto di prevenzione e educazione alla salute “Un cuore per amico” che vede in campo la Misericordia di Campiglia Marittima, l’Istituto...
CAMPIGLIA. Torna per il quarto anno consecutivo il progetto di prevenzione e educazione alla salute “Un cuore per amico” che vede in campo la Misericordia di Campiglia Marittima, l’Istituto scolastico comprensivo Marconi e il Comune. Il progetto non prevede solo l’aspetto legato alla funzionalità cardiaca, ma è stato scelto questo nome perché, si sa bene, che il cuore rappresenta il centro della vita fisica ma anche emotiva delle persone e della società e per poter ben funzionare ogni progetto deve “stare a cuore”.
Col patrocinio del Comune, tra febbraio e marzo si svolgerà una serie d’iniziative rivolte agli alunni delle prime e quinte della scuola primaria e delle terze della scuola secondaria di primo grado. Queste ultime classi sono il nuovo target aggiunto al progetto esistente che viene integrato con due incontri con la dottoressa Carlotta Boni, ginecologa, sull’educazione ai temi sella sessualità e per l’ascolto dei ragazzi. Previsto ancora p lo screening cardiologico per gli alunni delle prime che sarà eseguito direttamente a scuola dietro autorizzazione dei genitori e lo screening ecografico addominale per i ragazzi delle quinte le cui famiglie saranno informate dalla scuola. E poi invitate per l’appuntamento dalla Misericordia. Il tutto sarà svolto ovviamente senza alcuna spesa.
I medici che si sono resi disponibili sono Guido Tamberi, pediatra, Giovanni Ceccarelli, internista, Carlo Franchini cardiologo, Nevio Saporetti ecografista. Soddisfatta l’assessora alle politiche sociali di Campiglia Marittima Alberta Ticciati per il rinnovato impegno della Misericordia e della scuole nel sostenere i ragazzi e le loro famiglie in un percorso di crescita a tutto tondo: «Sono davvero contenta – sottolinea – che anche quest’anno si riesca a portare avanti un progetto così valido, addirittura arricchendolo e allargando la platea dei ragazzi coinvolti. Un sentito ringraziamento alla Misericordia di Campiglia Marittima e ai medici che si sono prestati gratuitamente per un progetto di prevenzione e sensibilizzazione, rinnovando il loro attaccamento a questo territorio e il loro contributo al suo sviluppo sociale e culturale».
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