Sicurezza
Boom di iscrizioni all’indirizzo turistico
All’Isis lo hanno scelto in 35, conferma per il grafico, in leggera flessione il socio-sanitario. In tutto sono 120 le “matricole”
PIOMBINO. Tante previsioni confermate e nessuna grossa novità, ad eccezione del tecnico turistico che registra un’impennata nelle adesioni.
Chiuse tutte, o quasi, le iscrizioni, anche all’Isis Einaudi Ceccherelli si fa un bilancio sulle prime classi della prossima stagione scolastica.
OBIETTIVO RAGGIUNTO. «Da un punto di vista numerico ci eravamo prefissati una soglia minima di iscritti – afferma il dirigente scolastico, Carlo Maccanti –. Devo precisare due aspetti, però: il professionale possiamo verificarlo definitivamente soltanto a fine agosto. Diversi genitori, infatti, soprattutto per l’indirizzo enogastronomico, non iscrivono i figli on line, ma aspettano anche la fine dell’estate. Per questo è il dato più ballerino. Inoltre, dobbiamo sempre fare un riscontro sulle nascite rispetto ai ragazzi che a settembre faranno la prima superiore, per capire se abbiamo un aumento o meno nelle iscrizioni».
INDIRIZZI. Per avere un’idea chiara sull’offerta formativa dell’Isis Einaudi Ceccherelli, conviene spiegarne in breve la struttura. Nel tecnico commerciale si può scegliere fra amministrazione, finanza marketing, e articolazione sistemi informativi aziendali, oppure turismo. Nel professionale sono tre gli orientamenti: il socio-sanitario, l’enogastronomico e ospitalità alberghiera, la promozione grafica.
CONFERME. Il numero complessivo di nuovi iscritti per il prossimo anno scolastico è di 120, con una leggera prevalenza di adesioni relative al tecnico commerciale. «120 che potrebbero diventare a fine estate circa 140 – sostiene Maccanti – proprio in considerazione delle eventuali iscrizioni successive al professionale, in particolare all’indirizzo enogastronomico. In generale, possiamo dire di avere avuto alcune conferme, senza particolari variazioni. Registriamo, infatti, soltanto una piccola flessione nel socio-sanitario, mentre attecchisce abbastanza bene l’indirizzo grafico, avviato l’anno scorso».
NOVITÀ. Diverse conferme, una lieve flessione, ma anche una sorpresa importante con il boom di iscrizioni all’indirizzo turistico. «Soltanto lì abbiamo raccolto 35 iscrizioni – commenta il preside Maccanti – Di solito facevamo una classe, mentre stavolta ne uscirà una e mezzo, con la composizione di una classe intera e una articolata, possibile grazie al fatto che nei primi due anni le materie sono le stesse della “vecchia” ragioneria. Se è una sorpresa un così alto numero di iscrizioni? Beh, in parte. In realtà abbiamo investito tanto sul turistico, nostro settore di punta. Per questo possiamo parlare di una crescita prevista e programmata. Il nostro territorio finalmente sta iniziando a vedere al di là del siderurgico e noi stiamo lavorando in quel senso». In effetti i ragazzi più giovani sembrano più attratti dal turismo che dalle fabbriche, in linea del resto con la semi-conversione che sta subendo la città.
LEZIONI E PROGETTI. Cosa prevede in concreto l’indirizzo turistico dell’Isis Einaudi Ceccherelli? Per il biennio le materie sono le stesse della classica ragioneria. Il discorso cambia con il triennio, dove le lingue da studiare passano da due (inglese e francese) a tre, con l’introduzione del tedesco. E poi l’economia aziendale inizia a toccare sempre più a fondo la questione turistica. Per capirsi, in terza si affrontano il turismo nel contesto storico e socio-economico, le caratteristiche gestionali e i prodotti delle imprese turistiche. In quarta i ragazzi studiano contabilità in relazione alle imprese turistiche, mentre all’ultimo anno si arriva all’analisi e al controllo dei costi, ai prodotti turistici in concreto, come l’attività del tour operator o la realizzazione di un pacchetto turistico; inoltre, pianificazione e strategia aziendale e marketing territoriale. Non solo. Oltre all’impegno in classe e sui libri, la formazione arriva anche con l’esperienza sul campo, aspetto che tocca anche tutti gli altri indirizzi dell’istituto. Un esempio? La presenza alla borsa mercato lavoro di San Vincenzo, nell’ambito del progetto alternanza scuola lavoro, di alcuni studenti che hanno potuto svolgere colloqui e candidarsi a stage e impieghi nel settore.
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