Prime iniziative della nuova Associazione commercianti
SUVERETO. Anche gli esercenti scendono in campo a Suvereto per promuovere il paese e le proprie attività. Per questo hanno ufficializzato la nascita dell’«Associazione Commercianti Suvereto» cui...
SUVERETO. Anche gli esercenti scendono in campo a Suvereto per promuovere il paese e le proprie attività. Per questo hanno ufficializzato la nascita dell’«Associazione Commercianti Suvereto» cui aderiscono commercianti, ristoratori e anche artigiani. «La nostra non è un’associazione sindacale – dice la neo presidentessa del sodalizio Moira Serini – ma il mettersi insieme, come rappresentanti della categoria, per essere più presenti nella realtà locale, collaborando con le altre associazioni. Come dice il nostro statuto, le finalità sono la promozione e la valorizzazione del commercio e del turismo per migliorare lo scambio commerciale e artigianale, promovendo iniziative per rendere sempre più accogliente il paese, anche organizzando manifestazioni o collaborando con altre realtà. Per questo abbiamo già raccolto molte adesioni ed ancora lo stiamo facendo, in quanto l’associazione è aperta a tutti. Ovviamente ognuno potrà continuare ad aderire liberamente a sindacati di categoria o altro».
Con la registrazione dello statuto sono arrivate anche le cariche sociali di rappresentanza e presidente è risultata Moira Serini titolare del ristorante “dal Cacini”, vice Sonia Marchetti, segretario Fabrizio Caponi ed altri componenti Marco Ticciati, Daniela Toninelli, Giorgio Nocciolini.
Già un’iniziativa è allo studio per il 13 maggio che si chiamerà “Chi cerca trova”, quando si animerà il centro storico per tutta la giornata, con lo sbaracco dei commercianti e la parteciperazione di bande musicali e gruppi.
I ristoratori ripresenteranno la fortunata formula dei vari piatti allestiti e distribuiti in piazza a prezzi popolari, come avviene per Calici di stelle e per San Silvestro. Quel giorno ci sarà anche una competizione di tiro con l’arco aperta anche ad altre cittadine. Questa iniziativa speriamo riesca a sanare una non nuova realtà di poca collaborazione, e in qualche caso anche di scontro, fra la categoria e le associazioni del settore di promozione turistica che tanto hanno fatto e continuano a fare per Suvereto. Sono comprensibili le esigenze di visibilità e ritorno economico da parte dei pubblici esercizi, ma bisognerà andare incontro (e sembra sia proprio questa la volontà) alle necessità delle istituzioni del volontariato locale.
Michelangelo Pasquinelli
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