Sicurezza
Precari e turni, Fials attacca la Usl
Il sindacato pronto a uno sciopero dopo un incontro senza risultati con l’Azienda
PIOMBINO. Fials sanità della Toscana Nord-Ovest tramite il coordinatore Massimo Ferrucci nel dare notizia di un incontro avuto con la Direzione della Usl Toscana Nord Ovest manifesta tutta la sua contrarietà per la «mancanza di apertura e nessuna volontà di aderire a nostre proposte fondate su chiare disposizioni legislative e contrattuali». Ferrucci fa riferimento alla richiesta di un piano assunzioni straordinario per garantire sicurezza sul lavoro e adeguati livelli di assistenza: «Abbiamo registrato l’assenza di disponibilità da parte aziendale ad aumentare il personale. Questa è una chiara violazione del Decreto Madia (D.L.75) che impone alla Usl la definizione del piano dei fabbisogni finalizzato tra l’altro alla pianificazione delle attività e delle performance, al piano di mobilità e reclutamento del personale. Mentre la Usl ha dichiarato ottimale un trend di incrementi per il 2017 di 30 infermieri e 33 operatori socio sanitari, per il Fials si tratta di un aumento insignificante se si pensa che il territorio della Usl comprende 13 presidi ospedalieri e 20 grandi strutture distrettuali. E poi basta controllare l’ultimo Bilancio di esercizio 2016: dal 2015 al 2016 il personale del Comparto è stato ridotto di 159 unità di cui 108 sanitari. Per il Fials è inaccettabile che in questa Usl continui ad essere violato il diritto alla pausa lavorativa di 11 ore consecutive nelle 24 ore, alla giornata di riposo dopo il turno notturno, a fruire delle ferie». Fials ha chiesto anche la ricognizione del personale precario, l’avvio delle procedure di stabilizzazione e intanto la proroga dei contratti a tempo determinato. «L’Azienda invece di aprire un confronto ha valutato come sufficiente solo una decina di rinnovi ma quelli in scadenza tra febbraio e marzo sono molti di più. Abbiamo contestato anche il Piano di sovraffollamento dei pronto soccorso. La Usl ha voluto mano libera per fare effettuare anche due turni di lavoro per un totale di 13 ore consecutive. Chiusura anche sull’incremento dei fondi per le fasce economiche mentre Fials rivendica il diritto ad uguale salario a parità di prestazioni dei lavoratori. Hanno creato una situazione di disparità tra lavoratori inaccettabile». Fials si dice pronta a uno sciopero.
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