Sicurezza
La direttrice: «La priorità è eliminare il pericolo»
PORTOFERRAIO. Ritorneranno come li ideò e realizzò il principe Anatolio Demidoff i fregi (la enne di Napoleone, le api e le aquile) in ghisa dorata? «Il nostro primo intendimento – dice la direttrice...
PORTOFERRAIO. Ritorneranno come li ideò e realizzò il principe Anatolio Demidoff i fregi (la enne di Napoleone, le api e le aquile) in ghisa dorata? «Il nostro primo intendimento – dice la direttrice Antonia d’Aniello – rimane quello di togliere il pericolo. E poi di rimettere i simboli al loro posto. Sono ancora evidenti in alcuni esemplari tracce dorate, il che ci fa pensare che sugli emblemi di ghisa era stata anticamente stesa la pittura dorata. E questo sia sulle api sia anche sulla lettera iniziale di Napoleone. Ora ci preme mettere in sicurezza l’intero sistema, sia per l’integrità dell’impianto architettonico stesso, sia per l’incolumità dei probabili fruitori e visitatori del nostro museo. Per il futuro – conclude Antonia D’Aniello – provvederemo a organizzare controlli dei due musei napoleonici più ravvicinati nel tempo, senza frapporre troppo tempo tra l’uno e l’altro sopralluogo».
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