Sicurezza
«È l’accelerazione che ci aspettavamo»
Sindacati prudenti ma soddisfatti. Giuliani: Rebrab può ancora scegliere di trattare con un partner
PIOMBINO. Un auspicio «che si arrivi presto ad un risultato positivo sulla vicenda di Aferpi e per la ripresa della produzione di acciaio a Piombino» è stato espresso dal presidente della Regione Enrico Rossi, al termine della riunione al Mise.
Un giudizio positivo sull’azione messa in campo dal Governo è arrivato dal sindaco Massimo Giuliani: «La posizione del ministro Calenda è coerente col percorso intrapreso. L’accelerazione impressa è sicuramente inevitabile ma allo stesso tempo è importante anche aver messo ancora una volta la proprietà in condizioni di scegliere se intraprendere la strada dell’amministrazione straordinaria o se tentare una trattativa con un partner. È una posizione responsabile e molto condivisibile».
Decisamente soddisfatto è il segretario nazionale della Fiom, Rosario Rappa, secondo cui «dovremo aspettare una decina di giorni, ma il fatto nuovo che ci mette in tranquillità è che comunque si va al commissariamento. Se Cevital vuole riuscire a recuperare qualcosa, deve chiudere l’accordo con Jindal».
Per Fausto Fagioli, segretario provinciale Fim, «è chiaro che su tutta la vertenza pesa l’incertezza, ma diamo un giudizio positivo sulla presa di posizione del ministro tesa ad accorciare i tempi per trovare una soluzione che restituisca a Piombino la possibilità di avere un nuovo interlocutore, capace di investire per tornare a produrre acciaio».
«Il ministro è disposto ad aspettare al massimo una settimana per vedere se c’è un reale accordo di cessione tra Cevital e Jindal – ha detto Guglielmo Gambardella, coordinatore siderurgia – Avevamo chiesto un’accelerazione e c’è stata».
L’Uglm è meno entusiasta: : «Ci auguriamo – dice il segretario nazionale Daniele Frascangeli – che tutte le proposte del Calenda si tramutino in fatti idonei a mettere i lavoratori nelle condizioni di ritornare al proprio posto di lavoro».
Per niente soddisfatto è poi Stefano Fassina, deputato di Si ed esponente di Leu, secondo cui «su Aferpi continua la drammatica melina da parte di Cevital. Caro ministro Calenda, quando arriverà qualche concreto passo avanti? Che fine hanno fatto i programmi di bonifica? ».
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