Sicurezza
Cittadini convocati per fare il punto sulla sicurezza
Riunione in Comune con l’assessore Capuano il 15 febbraio «Coinvolgere tutti perché diversi sono i problemi da zona a zona»
PIOMBINO. Microcriminalità crescente di pari passo al disagio dei cittadini. E l’assessore alla sicurezza Claudio Capuano convoca davvero tutti i cittadini a un incontro in sala consiliare il pomeriggio del 15 febbrario dedicato proprio alla sicurezza urbana per poter fare una “mappatura” delle emergenze, zona per zona..
«Recenti episodi di furti sulle auto e di vandalismo, unitamente ai furti nelle case e ad altri episodi di microcriminalità che da tempo interessano la città – ricorda Capuano –, hanno accresciuto il senso di disagio e di preoccupazione dei cittadini – peraltro già registrato negli ultimi anni – che in più occasioni anche questa amministrazione ha cercato di comprendere, spiegare e contenere coinvolgendo gli stessi cittadini in diversi dibattiti e confronti, lanciando anche proposte di collaborazione e sensibilizzazione che non hanno per varie ragioni avuto particolare seguito».
«La costante collaborazione tra la polizia municipale e le forze di polizia, sempre sotto la regia della prefettura – prosegue Capuano –, ha comunque sortito, quantomeno per alcune tipologie di episodi, risultati soddisfacenti con l’individuazione dei responsabili e significativi abbattimenti del numero dei casi. Ciò, tuttavia, al di là dei numeri, non ha prodotto alcuna riduzione della preoccupazione da parte dei cittadini che, anzi, vuoi per la crescente attenzione dei media a episodi del genere (peraltro su scala nazionale), vuoi per l’insoddisfazione verso gli esiti giudiziari determinatisi spesse volte nei confronti dei responsabili, reclamano “adeguati” interventi da parte dello stato e dei comuni, invocando sempre più diffusamente, anche per il tramite di partiti e movimenti politici, l’ausilio di volontari o vigilanti».
«In effetti lo scenario della nostra città ricalca in gran parte quello di tante altre città italiane – conferma l’assessore –, nessuna immune da questo tipo di problematicità, addirittura in tanti casi, come sappiamo bene, ben maggiori e più gravi... Ma ciò non ci esime certo, come amministrazione locale, dal porre in essere tutto quanto utile e possibile per rispondere efficacemente alle molteplici richieste di “sicurezza” giungono alla nostra attenzione. Ad esito di un recente incontro svolto con le forze di polizia locali, in occasione del quale è stata da tutti condivisa la necessità – e l’opportunità – di intervenire in sempre più stretta sinergia, ognuno in ragione delle proprie competenze e delle proprie risorse, è stato concordato di dar corso a più azioni, sia in termini di prevenzione che di repressione, nel quadro di una strategia comunque condivisa e perseguita. In tal senso il Comune si è impegnato a farsi promotore di una iniziativa volta a “mappare” le problematicità della città spiega Capuano – non ovunque le stesse e non tutte allo stesso modo impattanti nella percezione dei cittadini, e, contestualmente, di una campagna di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza tutta, coinvolgendo le scuole, le associazioni, i quartieri, le forze politiche, le istituzioni, la stampa, esperti del settore, gli amministratori di condomini, volta ad approfondire l’effettiva gravità dei casi di microcriminalità registrati e a fornire utili e fattivi contributi nella elaborazione, da parte dell’Amministrazione, di misure adeguate di prevenzione». Ecco, dunque l’invito, per tutti «all’incontro che si terrà il 15 febbraio, alle 15 nella sala consiliare del comune, per un primo confronto sul tema» conclude l’assessore.
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