La manifestazione
Via Pisacane, scontro su decoro e sicurezza Capuano si difende
Non va giù la bocciatura della mozione del consigliere Gelichi L’assessore ai lavori pubblici: «Le richieste del Comitato saranno soddisfatte»
PIOMBINO. Mozione su decoro e sicurezza in via Pisacane e dintorni da discutere in consiglio lo stesso giorno cominciato con un ubriaco che spacca, fugge e si ribalta su un furgone rubato proprio lì vicino. Mozione bocciata e “Comitato di via Pisacane e dintorni” parecchio arrabbiato, che rifiuta qualunque legame politico restando concentrato «sulla necessità di risolvere i problemi in difesa dei diritti di tutti i piombinesi». Dall’amministrazione la certezza che a breve «parte il cantiere già promesso e destinato a dare risposte a quanto chiesto. Comunque una svolta».
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Più decoro. «Nella mozione presentata all’ultimo consiglio – ricorda Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino) – per via Carlo Pisacane e “aree limitrofe” la richiesta era di un maggiore decoro, ma soprattutto più controlli per una situazione di degrado sociale ormai insostenibile. L’amministrazione ha detto “ci stiamo lavorando”, ignorando l’appello delle oltre 100 firme di cittadini che accompagnavano la mozione e – sottolinea – che erano state raccolte in meno di una settimana. Cosa deve ancora accadere perché si ascoltino i cittadini? Vero, l’assessore ai lavori pubblici ha ricordato, come già fatto tante volte, gli interventi pubblici previsti... ma questi rispondono solo in parte a chi vive in questa parte di città e alle richieste di chi se ne fa portavoce, cioè il Comitato – aggiunge Gelichi –. Poi l’elemento cruciale della mozione riguardante l’allungamento dell’orario della polizia locale con una possibile convenzione con la polizia privata che il M5S ci aveva chiesto di cancellare... Ma è proprio il disagio cruciale legato alla sicurezza che il Comitato mette in evidenza: tutto per garantire, sempre, una civile convivenza. Questo chiaramente sotto l’egida della polizia di concerto con questura e prefettura. In via Carlo Pisacane insomma una sperimentazione come già si fa in altri Comuni d’Italia. Il colmo – dice ancora Gelichi – che il Comitato si sia rivolto a noi dopo aver bussato alla porta di tutti... Comune, quartiere, rispondono sempre e soltanto “si sta lavorando anche per l’integrazione”. Ma l’immigrazione non è l’unico problema quando si discute di degrado sociale, la sicurezza non è legata solo a questo. Non si possono ricordare le attività delle associazioni o di Samarcanda quando si sollecitano più controlli... Peccato – ricorda Il consigliere– sempre la solita arroganza senza spostarsi di una virgola».
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Dunque il progetto via Pisacane? «Gli interventi infrastrutturali previsti, come già detto in consiglio – conferma l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – rispondono alla maggior parte delle richieste che proprio il Comitato aveva fatto: asfaltatura, nuova pavimentazione marciapiedi, illuminazione, nuova segnaletica, due attraversamenti pedonali rialzati per imporre una diminuzione della velocità e favorire l'attraversamento, l'installazione di due telecamere di sorveglianza. Arrivati i 170mila euro necessari – conclude l’assessore – si parte nel giro di pochi giorni». Tutto da vedere se per il Comitato, dunque per cittadini e commercianti, potrà essere sufficiente.
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