Il Tirreno

Parco giochi a colori come da Mc Donalds e hair stylist per tutti

di Cecilia Cecchi
Parco giochi a colori come da Mc Donalds e hair stylist per tutti

Joe Tarantola è sbarcato in corso Italia nel giugno scorso «A Piombino grazie a Chiara Spanu. Ottima accoglienza»  

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PIOMBINO. Passata la soglia, subito altrove. A destra la “macchinina sospesa” dove fare i capelli ai bambini mentre guardano cartoni. E video giochi con consolle ad altezza mignon per piccoli che così lasciano in pace la mamma il tempo necessario.

“Hair Fx”, da giugno 2017 in corso Italia, paternità Joe Tarantola (italo americano naturalizzato cecinese) che, nel caso, ha fatto sponda con Chiara Spanu, (nata in Sardegna, cresciuta qui). Storie nelle storie.

«L’ispirazione arriva da Mc Donalds, mini parchi giochi dove i piccoli vogliono andare e divertendosi permettono alla famiglia di mangiare in pace – racconta Joe, più che inventore, creativo di “Hair Fx” (logo che ben presto è diventato simil franchising pure di barber shop) – . Sono nato a Brooklyn, New York, il mio babbo aveva un’officina di ferro battuto. Ma quando, dalla Sicilia, tutta la famiglia si è trasferita in Toscana i miei si sono decisi a tornare, avevo 4 anni...». Nel curriculum apprendistato nei negozi di barbieri e parrucchieri. A Rosignano il primo tutto suo, poi altri a Cecina, Pontedera, Livorno.

Ma con che coraggio a Piombino? «Perché la città è schiacciata da una crisi economica mai vista? – risponde Tarantola, ribattendo con un’altra domanda –. Non mi sono mai piaciute le cose semplici e avevo pure già fatto un prepagamento d’affitto a Livorno... poi ho incontrato Chiara (Spanu ndr)...».

Difficile da credere di questi tempi, ma Tarantola, nato a New York, a Cecina dall’infanzia, finite le medie ha fatto il parrucchiere («concentrato su tagli e colori soprattutto» sottolinea Joe) e, quando il babbo è morto ha deciso di camminare da solo seguendo soprattutto ispirazioni, emozioni, scegliendo luoghi e selezionando persone.

«Non mi piace la moda – prosegue Tarantola – ho fatto tantissima formazione da apprendista, poi nel ’97 il primo negozio punk underground a Rosignano, avevo 22 anni». Per passare nel 2001 ai tre piani con pedana per bambini a Cecina «seguendo appunto la via di Mc Donalds, che arriva ai genitori attraverso i bambini – aggiunge Joe – I giochi, tutti negli Usa! Comunque i bambini chiusi «in una gabbia coi giocattoli» c’erano anche nel negozio di Rosignano... Ma a Cecina ha preso sempre più forma - ricorda – il progetto Fx multidimensionale, con le persone al centro dell’attenzione e la realizzazione di un team dove non emerge il titolare, cioè non c’è “da Joe” ma una sinergia di squadra e talenti». E i numeri sull’ordine di migliaia di presenze al mese, premiano l’energia del “brand magic”, codificando aspetti del marketing creativo: Joe diventa “formatore nazionale”: corsi ovunque, pure su richiesta di marchi internazionali.

«Chiara mi ha scritto per le offerte di lavoro – conferma Joe – parlando con lei, già versata la caparra per l’affitto a Livorno... ecco Piombino, città depressa, non mi piacciono le cose facili».

Fa eco Chiara Spanu, scuole dell’obbligo in città - dov’era stato trasferito il babbo comandante sulle navi - poi Accademia parrucchieri a Bologna «lavoro a Roma, Salerno... ma Piombino mi mancava!». Sette mesi e un’ottima accoglienza: quasi 2mila presenze. «Solo il 20% bambini – dice Joe – Fx un posto dove si sta bene... perché la bellezza salverà il mondo» sorride Joe. Anche questo è vero.



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