Il Tirreno

La storia di Ageno: il carcere, poi l’assoluzione tre anni dopo la morte

Giovanni Ageno
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Giovanni Ageno

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PORTOFERRAIO. Classe 1933, portoferraiese. Due lauree, una in sociologia e una in medicina.

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Per anni Giovanni Ageno lavora come medico nella città medicea, per poi inseguire la carriera politica e istituzionale con Forza Italia. Nel 1999, dopo una consiliatura come capogruppo di minoranza, Ageno si presenta alle comunali e viene eletto sindaco di Portoferraio.

Amministra la città per anni, fino al 2003, quando esplode in città lo scandalo giudiziario di Elbopoli. Il 1° giugno del 2004 finisce in carcere con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione e al voto di scambio. Vi resta per una settantina di giorni. Un’esperienza che sconvolge l’ex sindaco. Solo pochi mesi dopo, nel febbraio 2005, muore nella sua casa, colpito da un infarto. Nel frattempo le accuse nei suoi confronti si sgonfiano e nel 2008, dopo tre anni dalla sua morte, viene assolto con formula piena.

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