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Atto politico, che offende l'intera isola - Il commento

Il Comune di Portoferraio ha deciso di cambiare nome alla piazza del Municipio: sparirà l’intitolazione a Pietro Gori, per lasciar spazio a Giovanni Ageno, ex sindaco centrodestra di Portoferraio

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Il Comune di Portoferraio ha deciso di cambiare nome alla piazza del Municipio: sparirà l’intitolazione a Pietro Gori, per lasciar spazio a Giovanni Ageno, ex sindaco centrodestra di Portoferraio morto nel 2005 mentre era ai domiciliari per un’inchiesta che ha poi mandato tutti assolti. La notizia non è solo paradossale, ma un vero e proprio schiaffo alla storia elbana e ad un personaggio storico ovunque conosciuto, che fece della Toscana e dell’Elba la propria casa, morendo, ancora giovane, proprio a Portoferraio. Era insomma un intellettuale anarchico toscano e molto elbano, per la politica, l’arte, il giornalismo, l’avvocatura. Di un valore enorme.

La decisione del sindaco e della giunta non ha logica e né trova giustificazione nei sentimenti. Con tutto il rispetto per Ageno, è spinta da una contrapposizione politica che però colpisce dove non doveva. Ad Ageno poteva essere intitolato qualsiasi altro significativo luogo. Ma è evidente che il centrodestra, infischiandosene di quanto detto, ha voluto mettere il suo marchio proprio lì, su quella piazza, dove si affaccia quello che ritiene essere il “proprio” Municipio. (pa.car.)
 

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