Il Tirreno

Le rsu Aferpi a Calenda «Vogliamo un confronto»

Le rsu Aferpi a Calenda «Vogliamo un confronto»

Martedì pomeriggio la riunione a porte chiuse del consiglio di fabbrica, al mattino l’assemblea dell’Usb a largo Caduti sul lavoro, aperta all’indotto

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PIOMBINO. Vertenza Aferpi: i sindacati bussano di nuovo alla porta del ministro Carlo Calenda. Gli chiedono un incontro urgente dopo che dal 30 ottobre scorso, nonostante le sollecitazioni anche delle segreterie nazionali, di riunioni ufficiali al Mise non ce ne sono più state mentre la situazione è sempre più pesante.

Nella lettera aperta, le Rsu di Aferpi e Piombino logistics riconoscono a Calenda d’aver giocato finora un ruolo importante. «Da quando ha preso personalmente in carico la vertenza ha sempre dato prova, in ogni occasione, di essere sensibile alle problematiche del sito produttivo di Piombino. In ogni uscita pubblica - scrivono - ha sempre dichiarato di aver intrapreso e condiviso con le organizzazioni sindacali il giudizio di inaffidabilità di Issad Rebrab ed un percorso che porti al superamento di Cevital». Dopo la premessa, la richiesta di un incontro urgente in cui essere aggiornati sulle modalità, tempistiche, meccanismi e scenari che porteranno a quel superamento. Si chiede sia affrontato anche il tema della copertura sociale e del reddito dei lavoratori.

I sindacati sollecitano al governo «la salvaguardia del bene-stabilimento, il know how e il mercato, affinché al nuovo percorso successivo a Cevital siano preservate tutte le opportunità, presenti e future».

Le Rsu si riuniranno martedì. Nel caso in cui la convocazione a Roma non ci fosse ancora, il consiglio di fabbrica deciderà quelle che sono definite «tutte le iniziative conseguenti».

La riunione sarà a porte chiuse. Inizio alle 15. «Dalle 17 - chiude il sindacato - verranno ricevuti i lavoratori interessati per informarli e illustrare le decisioni prese».

«Se nessuno parla con i lavoratori, allora lo facciamo noi», afferma l’Unione sindacale di base che ha convocato un’assemblea aperta per la mattina di martedì. Appuntamento alle 10,30 a largo Caduti sul lavoro (ex cavalcavia Lucchini). L’appello a partecipare è rivolto a tutti i lavoratori di Aferpi, Piombino Logistics e indotto.

Intanto il coordinamento Articolo uno-Camping Cig è tornato alla rotonda della Sol dove ha esposto uno striscione di ben 22 metri. La rotatoria è il luogo dove l'associazione organizzò nel 2015 il primo “campeggio di lotta” da cui deriva il suo nome originario, e dove si svolse anche la mobilitazione analoga dello scorso anno. (v.p.)

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