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Bocciate le mozioni delle minoranze

Bocciate le mozioni delle minoranze

Per la giunta la Breast Unit su Livorno ha migliorato il servizio

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PIOMBINO. Bocciate entrambe le mozioni che chiedevano il ripristino a Villamarina del percorso senologico precedente alla nascita della cosiddetta Breast unit nell’ospedale di Livorno. Breast unit difesa a spada tratta, invece, dall’assessore Margherita Di Giorgi nella replica.

Le due richieste erano arrivate separatamente in sala consiliare a firma di Un’altra Piombino e Ascolta Piombino. Il no è arrivato da Pd, Spirito libero e Sinistra per Piombino.

In sintesi, i firmatari chiedevano alla giunta di intervenire presso la direzione Asl definendo il protocollo iniziale «collaudato con successo, che garantiva la presa in carico della donna durante tutto il suo percorso: prevenzione, screening, diagnosi, preparazione all'intervento, controlli post-operatori, riabilitazione, sostegno psicoterapeutico e follow- up».

In particolare Carla Bezzini (Un’altra Piombino) aveva ricordato le preoccupazioni espresse da Sempre Donna, peraltro rilanciate in più di un’occasione dal Tirreno a cui si era rivolta la stessa associazione, per quello che riteneva essere stato un peggioramento della situazione. E per il quale aveva sollecitato ripetutamente una presa di posizione del sindaco e dell’assessore stessa.

«Il percorso di senologia a Piombino non è mai stato soppresso. Al contrario, con la Breast unit integrata tra Livorno, Cecina, Piombino ed Elba, la situazione è migliorata», ha replicato l’assessore dopo aver ricordato di essersi attivata per l’incontro di dicembre tra Sempre donna e Asl «concluso in modo costruttivo. La Breast Unit è in sintesi un centro multimediale di senologia. Essa - ha aggiunto - rappresenta una nuova opportunità di cura e di assistenza, regolata da specifiche linee guida nazionali, che permette alla donna di affrontare il tumore al seno con la sicurezza di essere seguita da un team di specialisti dedicati, di essere curate secondo i più alti standard europei e accompagnata nell’intero percorso della malattia».

La Breast Unit integrata ha svolto ad oggi complessivamente 370 interventi, di questi, 264 sono stati “primi casi”.

«A Villamarina - ha proseguito - da inizio anno, sono garantite ulteriori attività come l’agobiopsia mammaria e la risonanza magnetica con e senza metodo di contrasto. La radiologia fornisce la risposta dell’esame istologico e contestualmente un appuntamento con il chirurgo della Breast Unit che sottopone il caso all’attenzione dell’equipe multidisciplinare. L’azienda - ha concluso Di Giorgi - prevede, entro febbraio, di presentare pubblicamente l’attività di diagnostica senologica e ambulatoriale di Piombino».

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di Redazione web