Gioco
Tassa di soggiorno più costosa
Suvereto: il Comune la alza a 1,5 euro e da quest’anno colpisce anche chi sceglie di affittare una casa
SUVERETO. Chi quest’anno sceglierà come meta delle proprie vacanze Suvereto, pagherà qualcosa in più rispetto allo scorso anno. La giunta ha infatti deliberato un ritocco alla tassa di soggiorno, che aumenta di 0,50 centesimi: i gestori delle strutture ricettive dovranno applicare una tariffa pari a 1,50 euro a persona per ogni pernottamento. Una decisione che l’amministrazione comunale ha preso dopo alcuni incontri con rappresentanti del settore. «Abbiamo esaminato – dice il sindaco Parodi – i risultati del percorso che la giunta ha effettuato con i componenti dell’Osservatorio turistico di Suvereto e soprattutto con i titolari delle attività ricettive, e abbiamo quindi deciso di aumentare la tariffa accogliendo i suggerimenti ricevuti».
Novità anche per il limite d’età per l’esenzione della tassa, che il governo cittadino ha alzato a 15 anni (invece che 12) «per agevolare le famiglie» ha sottolineato Parodi. Inoltre, l’imposta non si applica per un soggiorno superiore a 10 giorni (a partire dall’undicesimo giorno non si paga più). Le altre esenzioni riguardano: i familiari di soggetti ricoverati in strutture ospedaliere e che hanno la necessità, per garantire assistenza, di soggiornare presso strutture ricettive; i non residenti che lavorano a Suvereto; chi alloggia in strutture ricettive per provvedimenti di autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per soccorso umanitario; le gite scolastiche.
L’imposta non si applica per i soggiorni dall’1 novembre al 31 marzo, e comunque anticipati di una settimana rispetto alla domenica di Pasqua. Più o meno costante negli ultimi tre anni l’introito della tassa di soggiorno: 45.080 gli euro incassati nel 2015, 46.911 euro nel 2016, 43.782 euro lo scorso anno.
«Il dato del 2017 non è ancora definitivo – ci ha detto il sindaco Giuliano Parodi -, ma la leggera contrazione è dovuta al fatto che “Le corti di Montepitti” ha aperto la stagione tardi». L’imposta dipende ovviamente dal numero di turisti, dal tempo di permanenza e dalle esenzioni.
E per il 2018 la previsione dovrebbe essere di un aumento, vista la nuova possibilità di tassare le case private in cui i turisti, soprattutto famiglie o comitive, scelgono sempre più spesso di alloggiare. «Sì, è una novità – spiega Parodi -, quest’anno applichiamo la tassa ai privati, abbiamo già avviato il censimento». Il gettito dell’imposta è destinato a finanziare direttamente o indirettamente interventi a favore del turismo. «È stata utilizzata per pagare – precisa – la quota alla Società dei Parchi Val di Cornia, l’ufficio turistico e per fare promozione. Ma anche per il rifacimento delle strade, perché l’accoglienza passa anche da un territorio ben tenuto». Tra le più recenti attività di promozione, ricorda il sindaco, il Salone internazionale del Turismo di Lugano, dove il Comune di Suvereto è stato premiato con il Swiss Tourism Awards (tra le quattro mete da visitare nel mondo), il 12esimo posto tra i “Borghi più belli d’Italia”, le 7mila presenze a San Silvestro, e la conferma, appena ricevuta, della bandiera arancione. «Sono risultati che dimostrano – afferma – che i soldi sono ben investiti. Per mantenere e incentivare la presenza turistica occorre investire in quest’ambito, migliorando e offrendo adeguati servizi pubblici».
Annalisa Mastellone
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