Italia
«Parco minerario, occorre non perdere il bando europeo»
RIO MARINA. Occorre rivedere il nome del parco minerario; inoltre non bisogna perdere l’autobus per attingere a finanziamenti europei così tante necessari per la messa in sicurezza del comparto. Lo...
RIO MARINA. Occorre rivedere il nome del parco minerario; inoltre non bisogna perdere l’autobus per attingere a finanziamenti europei così tante necessari per la messa in sicurezza del comparto.
Lo scrive in una lettera Umberto Canovaro, possibile candidato a sindaco nelle prossime elezioni che si terranno in questo versante dell’isola per il Comune di Rio, e indirizzata al presidente del parco minerario. «La recente fusione fra Rio Elba e Rio Marina – scrive Canovaro – ha arricchito di nuovi contenuti e nuovi stimoli l’impegno che gli operatori istituzionali quotidianamente mettono in campo per la buona riuscita delle politiche, l’attenzione alle cose da fare deve essere indubbiamente alzata».
Per cui non è più idonea la dizione della società del parco. Per quanto riguarda la necessità di accedere a finanziamenti comunitari Canovaro sottolinea che il prossimo 5 febbraio scadranno le domande on line, per poter partecipare ai finanziamenti Interreg Fers 2014 – 2020 assegnati a nazioni costiere transfrontaliere. Grazie a queste opportunità sarà possibile attingere risorse economiche su vari piani programmatici, fra i quali la tutela e conservazione dei beni strutturali, anche riferita ai parchi, in termini di bonifica ambientale e recupero su progetti di attenzione culturale e siti degradati, come la manutenzione delle aree minerarie più a rischio».
«La messa in sicurezza di buona parte del territorio su cui insiste il parco minerario – si legge – non è più rimandabile e la zona necessita di un intervento urgente, onde scongiurare conseguenze pregiudizievoli; e questo bando può rappresentare una valida opportunità di intervento. Lo sviluppo del nostro territorio – conclude Canovaro – passa anche attraverso queste cose».
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