Sicurezza
Tamburini è il nuovo presidente dell’Arci
SUVERETO. Cambio della guardia al Circolo Arci “Veracini” di Suvereto, con Antonio Tamburini che prende il posto dopo tanti anni di Graziano Bezzini. È lo storico “circolino” che si trova in via Roma...
SUVERETO. Cambio della guardia al Circolo Arci “Veracini” di Suvereto, con Antonio Tamburini che prende il posto dopo tanti anni di Graziano Bezzini. È lo storico “circolino” che si trova in via Roma dove gestisce il locale bar in pieno centro, da molto tempo luogo d’incontro per tutte le età, ma soprattutto per pensionati e cacciatori. Nelle panchine che si trovano proprio davanti al circolino, infatti, riecheggiano un po’ tutto l’anno le allegre e spesso accanite discussioni sulla caccia al cinghiale che da queste parti vanta una grande tradizione. Si raccontano gesta e problematiche della caccia, si parla della bravura delle doppiette e dei loro addestratissimi cani. L’Arci è una grande associazione popolare italiana con oltre un milione di soci e con cinquemila circoli che in tutto il Paese operano nel campo dell’animazione socioculturale delle comunità locali ed il circolo di Suvereto ha circa 150 soci.
Dopo la fine del mandato del precedente consiglio presieduto da Graziano Bezzini, già titolare in passato del bar Centrale a pochi metri di distanza, l’assemblea dei soci ne ha eletto uno nuovo, oltre al collegio dei revisori e tre garanti. I consiglieri sono quindi risultati Nicola Giudici e Riccardo Tamburini, i sindaci revisori Francesco Cecchi, Luca Mannucci, Alessandro Spinelli, i garanti: Rosa Bigazzi, Boris Mastacchini e Rossano Pazzagli. Poi si è passati all’elezione del presidente che è risultato Antonio Tamburini, impresario edile, ma allo stesso tempo cacciatore, volontario della locale Croce Rossa, componente del gruppo folcloristico dei “maggerini”. Il neo presidente ha ringraziato per la fiducia invitando «tutti i soci a contribuire al buon funzionamento del circolino. Questo – afferma - perseguirà lo sviluppo delle sue attività in campo ricreativo e culturale, affinché continui ad essere un luogo vivo e importante per l’intera comunità. Voglio anche sottolineare il positivo rapporto con l’Arci di zona e con la sua presidente Francesca Palla che ha seguito da vicino il passaggio di consegne e ha assicurato l’attenzione dell’Arci per le attività che svolgerà il circolo di Suvereto”. (m.p.)
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