Gioco
Sant’Albinia, un altro anno in affitto
Gestione al Park Albatros anche l’estate prossima, prima di un bando da tre milioni per la cessione del campeggio comunale
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Per il campeggio Sant’Albinia ci sono varie manifestazioni d’interesse, ma un bando per la vendita sarà pronto entro la primavera, quando la variante al regolamento urbanistico andrà in consiglio comunale per l’approvazione, con l’aumento dei posti letto fin qui previsti, che passeranno da un migliaio circa a 1500.
Questo farà sì che anche per la prossima estate a gestire la struttura turistica sarà il Park Albatros, con la proroga (scadenza 31 ottobre di quest’anno) del contratto di affitto stipulato lo scorso anno per una cifra intorno ai 70mila euro, circa la metà di quanto il Comune incassava fino a qualche anno fa.
I proprietari del Park Albatros, il più grande villaggio turistico del comprensorio con i suoi 5.700 posti letto, potrebber o essere tra i più interessati all’acquisto, visto che già in passato la società non aveva nascosto la sua intenzione di partecipare alla nuova gara (dopo i bandi andati deserti) per il campeggio comunale. L’idea era quella di realizzare un “Family park” in quella zona, un campeggio riservato solo a famiglie con bambini, sull’esempio delle due strutture che la società gestisce già sul Garda e a Roma.
Ma questo era il progetto del 2012, quando anche le previsioni riguardo ai posti letto per Sant’Albinia erano basate su numeri molto più bassi di quelli che saranno invece dopo l’approvazione della variante al regolamento urbanistico.
Numeri cambiati anche perché anche l’anno scorso nella presentazione delle varie manifestazioni d’interesse giunte al Comune, tutti i vari imprenditori che si erano avvicinati avevano indicato la necessità di un numero di posti letto almeno intorno alle 1500 unità per rendere economico l’affare ((3,5 milioni di base d’asta per l’acquisto, più mezzo milione per la messa in sicurezza idraulica), ma anche di una diversificazione delle tipologie d’insediamento, una soluzione mista che preveda camping e villaggio turistico.
Intanto è imminente il bando per la cessione degli ex licei di via Cavour: dopo vari bandi andati deserti ma un accresciuto interesse per le nuove facilitazioni previste, l’edificio può andare all’asta per un prezzo intorno al milione di euro, con destinazione d’uso di tipo residenziale ma anche turistico-ricettivo e commerciale.
Soldi che servirebbero a completare il polo culturale di piazza Manzoni, dove il Comune è impegnato a completare gli interventi entro la fine di quest’anno.(cloz)
Questo farà sì che anche per la prossima estate a gestire la struttura turistica sarà il Park Albatros, con la proroga (scadenza 31 ottobre di quest’anno) del contratto di affitto stipulato lo scorso anno per una cifra intorno ai 70mila euro, circa la metà di quanto il Comune incassava fino a qualche anno fa.
I proprietari del Park Albatros, il più grande villaggio turistico del comprensorio con i suoi 5.700 posti letto, potrebber o essere tra i più interessati all’acquisto, visto che già in passato la società non aveva nascosto la sua intenzione di partecipare alla nuova gara (dopo i bandi andati deserti) per il campeggio comunale. L’idea era quella di realizzare un “Family park” in quella zona, un campeggio riservato solo a famiglie con bambini, sull’esempio delle due strutture che la società gestisce già sul Garda e a Roma.
Ma questo era il progetto del 2012, quando anche le previsioni riguardo ai posti letto per Sant’Albinia erano basate su numeri molto più bassi di quelli che saranno invece dopo l’approvazione della variante al regolamento urbanistico.
Numeri cambiati anche perché anche l’anno scorso nella presentazione delle varie manifestazioni d’interesse giunte al Comune, tutti i vari imprenditori che si erano avvicinati avevano indicato la necessità di un numero di posti letto almeno intorno alle 1500 unità per rendere economico l’affare ((3,5 milioni di base d’asta per l’acquisto, più mezzo milione per la messa in sicurezza idraulica), ma anche di una diversificazione delle tipologie d’insediamento, una soluzione mista che preveda camping e villaggio turistico.
Intanto è imminente il bando per la cessione degli ex licei di via Cavour: dopo vari bandi andati deserti ma un accresciuto interesse per le nuove facilitazioni previste, l’edificio può andare all’asta per un prezzo intorno al milione di euro, con destinazione d’uso di tipo residenziale ma anche turistico-ricettivo e commerciale.
Soldi che servirebbero a completare il polo culturale di piazza Manzoni, dove il Comune è impegnato a completare gli interventi entro la fine di quest’anno.(cloz)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
