Gioco
Elettrodomestici a “conduzione familiare”
La storia di un negozio e della città con Maurizio Veronesi
PIOMBINO. Negozio di elettrodomestici Veronesi, a “conduzione familiare” come ai tempi del “salotto buono”, pure, del passeggio sotto i Portici. La Piombino con le belle vetrine di cornici o della biancheria per la casa a “La Cittadella” o da “Canzio” per acquistare i jeans.
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«La bottega è nata per la vendita di materiale elettrico – ricorda Maurizio Veronesi, qui dal 2006 - grazie all’impegno del mio babbo Enzo e di mio zio Edio. Hanno cominciato coi lampadari fino al primo frigo. Allora di negozi così in città ce n’erano una diecina. Dal 1976 è rimasto solo babbo. Finito lo scientifico, “sbucciato” di poco l’ingresso all’Istituto superiore di educazione fisica sono venuto qui per dare una mano, sono rimasto. Il rapporto diretto con le persone è ancora quello che mi piace di più: cercare di assicurare un servizio diverso rispetto alla grande distribuzione. Importante? Pure l’essere rivenditori esclusivi, da 10 anni, di Caffitaly System: la migliore tecnologia al servizio del caffè».
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