Sicurezza
Parco degli Ulivi, via al restyling
Usufruibile tutto l’anno con nuovi collegamenti, pavimentazione e copertura
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SUVERETO. «Il primo stralcio si concluderà in aprile e le nuove strutture saranno così disponibili per l'intera comunità». E’ soddisfatto il sindaco Giuliano Parodi illustrando la prima delle tre fasi dei lavori al Parco degli Ulivi. Sono ormai passati diversi anni dalla destinazione a parco della bella uliveta all’ingresso del paese e, più recentemente, erano stati ricavati i locali cucina con un seminterrato esteticamente non entusiasmante e con diversi problemi idraulici. Era arrivata anche la pista da ballo e una zona riservata alle bocce, poi diventata una cattedrale nel deserto, non essendo mai stata usata. Manca soprattutto una viabilità interna, con vialetti pedonali illuminati che colleghino il centro storico col parco e la zona Paradiso per scoraggiare l’uso pedonale della Boldrona col suo incrocio molto pericoloso. «Le attrezzature del parco nello stato attuale – rileva il sindaco – sono irrazionali e permettono l’uso solo alle pochissime feste popolari che vi si tengono in un anno, data la complessità e il costo degli allacci Enel, così come il noleggio di tensostrutture. Dopo il nostro intervento, si potranno usare le attrezzature stesse anche per periodi non necessariamente lunghi, come invece richiede l’attuale necessità di ammortizzarne i costi. A questo si aggiunga la praticità e la sicurezza». L’intero piano di lavori è stato affidato all'ing. Corbianco, prevedendo tre stralci, e il primo, già finanziato, è previsto per il 2018. Prevede la razionalizzazione e la messa in sicurezza della costruzione presente, un impianto a metano, il piastrellamento esterno e una copertura in legno. Sarà anche pavimentata l'area antistante ricavando uno spazio usufruibile di 180 metri quadri. «I materiali di grande pregio e naturali – afferma Parodi - così come l'architettura riprenderanno l'esistente, permettendo la massima integrazione col parco. E la copertura permetterà di utilizzare quello spazio tutto l'anno». Il tetto sarà realizzato in pannelli fotovoltaici di un tipo ben integrato con l’ambiente, che renderà i locali autonomi dalla rete, con un risparmio annuo calcolato di quasi 2mila euro. Una copertura simile, più piccola, verrà realizzata anche nella pista da ballo per ospitare il palco. Un analogo intervento avverrà anche su tutto l'impianto elettrico del parco permettendo di avere energia tutto l'anno. La seconda fase del progetto prevede un piccolo parco giochi e la sistemazione del campetto di calcio, mentre la terza realizzerà i succitati percorsi illuminati per il collegamento col parcheggio, rendendo l'area godibile tutto l'anno.
Michelangelo Pasquinelli
Michelangelo Pasquinelli
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