Il Tirreno

È Umberto Canovaro il primo candidato per il Comune di Rio

È Umberto Canovaro il primo candidato per il Comune di Rio

L’ex vicesindaco di Piombino viene dalla Dc, fu tra i fondatori del Pd «Accetto con riserva, nei prossimi giorni un giro di incontri»

3 MINUTI DI LETTURA





RIO MARINA. Il primo a rompere gli indugi per le prossime elezioni alle amministrative del nuovo Comune di Rio, in programma nella primavera 2018, e a dichiarare la propria disponibilità a ricoprire la carica di primo cittadino è Umberto Canovaro. Il Pd, da parte sua, ha avuto una prima riunione a Rio nell’Elba nei giorni scorsi. Si riunirà per parlare appunto di candidature domani, mercoledì 17 gennaio, questa volta però a Rio Marina.

Ex dipendente della Cassa di Risparmio di Firenze nell’agenzia di Porto Azzurro fino alla sua immissione in pensione, Umberto Canovaro ha origini riesi. Figlio di un ex minatore ha abitato a Rio Marina fino a quando si è continuato a estrarre il minerale di ferro sull’Isola. Poi ha seguito il padre, quando è stato trasferito agli Altiforni di Piombino, pur continuando ad avere contatti e a contare molte amicizie a Rio Marina.

Esperto in attività di carattere culturali della Piaggia, fa parte del gruppo direttivo dell’associazione culturale “Carlo d’Ego”. Scrittore e storico, già commendatore dell’Ordine al merito del Presidente della Repubblica e ispettore archivistico onorario per la Toscana, Canovaro si colloca politicamente nell’area moderata. Storico dirigente democristiano, poi membro della costituente del Pd, non ha però più rinnovato nel corso degli anni la tessera d’iscrizione. Raggiunge l’apice della sua carriera politica con la nomina di assessore ai lavori pubblici e vicesindaco di Piombino, quando la poltrona di primo cittadino fu ricoperta da Luciano Guerrieri. Oggi ha deciso di provarci. «Ho ricevuto sollecitazioni – scrive nella lettera inviate agli organi di stampa – a candidarmi a sindaco. Però – aggiunge – devo ancora sciogliere la riserva». Aggiunge che da tempo numerosi amici (anche autorevoli, come sottolinea lui stesso) lo avevano sollecitato a scendere in campo per il nuovo Comune di Rio. Sollecitudine che era scaturita dalla lunga esperienza di amministratore maturata nel Comune di Piombino, prima come consigliere poi come assessore e vice sindaco. «Mi sono riservato di accettare premettendo che la mia eventuale disponibilità è legata al formarsi di una lista autenticamente civica, assolutamente svincolata dai partiti e espressione equilibrata delle diverse realtà territoriali che compongono il nuovo Comune nella sua nella sua prima fase costituente. Ho pertanto chiesto – continua la nota - a questi amici di dar vita, a breve, a un comitato elettorale ove discutere insieme degli impegni programmatici, delle priorità e delle varie problematiche che la nuova amministrazione dovrà affrontare impegnandosi a risolverle di fronte all'intera comunità. Già nei prossimi giorni avrò incontri con varie realtà associative e parteciperò anche alla riunione del comitato del “Sì” al Referendum, che ha chiesto di incontrarmi. Solo al termine di questo percorso – conclude i Umberto Canovaro -scioglierò la mia riserva circa l'accettazione della candidatura”.

Luigi Cignoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa