La manifestazione
porto azzurro
Assemblea sulla “differenziata”
Quest’anno l’obiettivo minimo del Comune sale al 70 per cento
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PORTO AZZURRO. Assemblea pubblica domani alle 18 in sala consiliare per un’informativa sulla raccolta differenziata: verrà spiegato quindi quali sono i contenitori da usare per riciclare carta, plastica, vetro, organico. Lo scopo dell’assemblea è quello di dare tutte le informazioni possibili su come funzionerà il nuovo metodo di raccolta sul territorio. Fu la stessa amministrazione Papi, nella passata legislatura, a prevedere le cosiddette isole ecologiche a scomparsa, cioè con bidoni pressoché interrati dove poteva essere conferito il multimateriale (vetro, plastica e lattine, la carta). La giunta aveva anche previsto di rendere le stesse strutture a scomparsa meno impattanti, provvedimenti comunque ispirati dal desiderio di abbassare i costi della Tarsu, senza riuscirci però.
La Regione ha fissato il tetto minimo per la differenziata di 5 punti in più in percentuale, richiedendo per il 2018 il 70% a fronte del 65% del 2017. I comuni che non riusciranno a raggiungere queste percentuali dovranno pagare un’ecotassa, quantificata in base alle tonnellate di indifferenziata, che viene stabilita ogni anno. Per chi può utilizzare il compostaggio domestico dei resti domestici il regolamento del Comune prevede una riduzione della Tari.
La Regione ha fissato il tetto minimo per la differenziata di 5 punti in più in percentuale, richiedendo per il 2018 il 70% a fronte del 65% del 2017. I comuni che non riusciranno a raggiungere queste percentuali dovranno pagare un’ecotassa, quantificata in base alle tonnellate di indifferenziata, che viene stabilita ogni anno. Per chi può utilizzare il compostaggio domestico dei resti domestici il regolamento del Comune prevede una riduzione della Tari.
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