Il Tirreno

PIOMBINO

Ancora ladri in azione, stavolta tocca al Pro Patria

di Cecilia Cecchi
Il chiosco vicino al bar usato come “dispensa” all’ex Giardino Pro Patria ancora sottosopra
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Il chiosco vicino al bar usato come “dispensa” all’ex Giardino Pro Patria ancora sottosopra

Ennesimo raid, rubate bibite e alcolici, danneggiata la struttura. Giuliani: «Ok la videosorveglianza, ma i cittadini non devono aver paura di denunciare»

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PIOMBINO. Coca cola normale sì, quella zero no (evidente, non piace). Via tutto l’Estathé, il prosecco, una quarantina di birre. Ok anche la tastiera del registratore di cassa (può servire? ). Così qualcuno in due nottate – “sbranate” cerniere e lucchetti – è andato a far la spesa nei casotti/bar/dispensa dell’ex Giardino Pro Patria (chiuso al pubblico visto il tempo, ma sempre controllato dai gestori della coop FuoriSchema).
Danno di circa 300 euro, ma che pesa molto di più.
Sindaco e assessore alla sicurezza pronti «a misure straordinarie per potenziare l’intervento con le forze di polizie nella lotta al degrado. Approccio che privilegia coordinamento e programmazione secondo il decreto legge 14 del 2017».

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Ex Pro Patria & c. «Nel bar e pure nel chiosco vicino hanno divelto una finestra a ribaltina e sono entrati – racconta Leonardo Salano (coop FuoriSchema) – I furti sono stati due, il primo nella notte tra martedì e mercoledì, l’altro nella notte tra giovedì e venerdì». Possibile che i malviventi siano passati dal giardino della villa sovrastante, in vendita e non abitata. Portati via coltelli professionali da cucina, posate d’acciaio, e appunto birre e coca cola. Da non escludere che si tratti di giovanissimi: gli oggetti di maggior valore, tra cui affettatrice e macchina del ghiaccio, non sono stati toccati. «Ho subito rimesso in ordine, cambiato e aumentato le chiusure per evitare che entrino di nuovo...» sottolinea Salano.

«Spregio al lavoro – commenta Amedeo Delle Piane ricordando anche quanto successo a inizio stagione 2017 nel bar sottostante l’ex Pro Patria “Il barrino” di viale del Popolo che cura insieme a Cesare Bonanni e Leonardo Tondo – Anche lì portarono via un paio di casse di liquori... più costosa la risistemazione dei danni al locale dove venne messo l’antifurto...».


Centro giovani, San Vincenzo de’Paoli, auto “aperte” quasi ogni sera: la lista di furti e vandalismi non finisce più. «Parlandoci sono riuscito ad allontanare un gruppo di ragazzi che giocava a pallone sotto la statua di Icaro... – ricorda Massimo Giuliani – Ma la situazione sta peggiorando e dalla Prefettura è arrivata conferma che a breve ci sarà il richiesto comitato per la sicurezza. Le telecamere? Possono presidiare solo punti strategici. Bisogna che i cittadini facciano rete e non abbiano paura di denunciare, che non arretrino di fronte ai propri diritti».


«Pronti a misure straordinarie che daranno noia – conferma Claudio Capuano – Ora basta davvero, furti e vandalismi anche qui da noi sono un fenomeno con un aumento più che preoccupante. Saltando l’analisi sociale di disagi, flussi migratori, disoccupazione... Sicurezza urbana e degrado vanno affrontati in modo integrato tra Comune, forze dell’ordine con la videosorveglianza ma pure i cittadini devono fare la loro parte. Grazie al decreto legge 14 2017 spiragli ci sono, strumenti che assicurano poteri al sindaco. Niente di risolutivo – spiega l’assessore – ma ora si può intervenire sulla microcriminalità diffusa compresi schiamazzi o vandalismi luoghi storici e verde pubblico».


«A breve un incontro con la polizia municipale – dice Capuano – per partire con “l’azione di diagnosi locale”: per legge possiamo fare la mappatura delle zone più a rischio e programmare interventi. Su spaccio, prostituzione, ragazzi senza controllo, traffico e rumori molesti... sentiremo i quartieri compresi Riotorto e Baratti e commercianti. Coinvolgeremo le scuole. In questi casi il sindaco può stabilire l’equivalente del provvedimento Daspo per gli stadi. Con una regia integrata grazie al patto con la Prefettura». Multe per divieto di sosta in secondo piano; al primo posto la sicurezza per tutti, ovunque.

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