Lutto
il lutto
Si è spenta a 97 anni Vaira Stelli, storica edicolante suveretana
SUVERETO. E’ morta all’età di 97 anni Vaira Stelli, la storica edicolante di Suvereto con la sua quarantennale attività in piazza don Angelo Biondi, appena oltrepassato l’arco merlato di ingresso del...
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SUVERETO. E’ morta all’età di 97 anni Vaira Stelli, la storica edicolante di Suvereto con la sua quarantennale attività in piazza don Angelo Biondi, appena oltrepassato l’arco merlato di ingresso del centro storico.
Con lei se ne va una figura davvero emblematica del paese, punto di riferimento per i suveretani per l’esclusività della sua attività prima dell’avvento dei più recenti mezzi di comunicazione, oltre che per la sua affabilità e simpatia.
Per tanti anni, ogni mattina presto Vaira era già in piazza Vittorio Veneto ad attendere l’arrivo del pullman dei pendolari che portava anche il sacco con i giornali quotidiani per essere subito venduti.
Invece le riviste periodiche d’attualità, sportive e gli attesissimi fotoromanzi venivano scaricati all’ufficio postale, prima dell’avvento dei moderni corrieri.
L’attività di “rivendita giornali” l’aveva intrapresa il padre Luigi Stelli ottenendone la relativa licenza, mentre prima di lui i giornali si vendevano nei locali dell’allora Bar Sport che ora ospitano la Banca del Credito Cooperativo di Castagneto, qualche passo più in alto dell’edicola.
Quest’ultima per decenni si trovava nella piccola stanza adiacente l’attuale, più grande e confacente, realizzata successivamente e con grande soddisfazione da Vaira stessa nei locali dove era stato precedentemente il Monte dei Paschi.
Luigi Stelli morì nel 1956 e Vaira lasciò il suo lavoro di sarta per gestire l’edicola nella quale dava una mano anche la sorella Edunia.
Poi è arrivata l’età della pensione e la cessione dell’attività, fino alla sua scomparsa e la tumulazione nel cimitero di Suvereto dopo la cerimonia religiosa.
Michelangelo Pasquinelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Con lei se ne va una figura davvero emblematica del paese, punto di riferimento per i suveretani per l’esclusività della sua attività prima dell’avvento dei più recenti mezzi di comunicazione, oltre che per la sua affabilità e simpatia.
Per tanti anni, ogni mattina presto Vaira era già in piazza Vittorio Veneto ad attendere l’arrivo del pullman dei pendolari che portava anche il sacco con i giornali quotidiani per essere subito venduti.
Invece le riviste periodiche d’attualità, sportive e gli attesissimi fotoromanzi venivano scaricati all’ufficio postale, prima dell’avvento dei moderni corrieri.
L’attività di “rivendita giornali” l’aveva intrapresa il padre Luigi Stelli ottenendone la relativa licenza, mentre prima di lui i giornali si vendevano nei locali dell’allora Bar Sport che ora ospitano la Banca del Credito Cooperativo di Castagneto, qualche passo più in alto dell’edicola.
Quest’ultima per decenni si trovava nella piccola stanza adiacente l’attuale, più grande e confacente, realizzata successivamente e con grande soddisfazione da Vaira stessa nei locali dove era stato precedentemente il Monte dei Paschi.
Luigi Stelli morì nel 1956 e Vaira lasciò il suo lavoro di sarta per gestire l’edicola nella quale dava una mano anche la sorella Edunia.
Poi è arrivata l’età della pensione e la cessione dell’attività, fino alla sua scomparsa e la tumulazione nel cimitero di Suvereto dopo la cerimonia religiosa.
Michelangelo Pasquinelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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