Sicurezza
Massimo Cini candidato di Potere al popolo
Sarà in corsa nel maggioritario per l’elezione alla Camera dei deputati Antenucci: «Assemblee partecipate, a sinistra spazio per un nuovo soggetto»
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VENTURINA. E’ Massimo Cini il candidato scelto dall’assemblea territoriale di Potere al popolo Val di Cornia – Alta Maremma e destinato al collegio uninominale maggioritario per la Camera dei Deputati.
La scelta è stata fatta nel corso di una riunione tenuta nella saletta comunale di Venturina. Durante l’incontro è stato indicato anche il nome di Giuseppe Merisio, la cui destinazione sarà da valutare insieme agli altri collegi.
L’assemblea territoriale, organo decisionale sovrano, ha anche nominato i delegati che dovranno rappresentarla in occasione della scelta dei candidati negli altri collegi. Si tratta di Francesco Antenucci, Alberto Caputo, Francesca Pennati, Simona Franceschi e Davide Boscagli.
Successivamente a Firenze si è svolto un altro incontro tra le delegazioni delle varie assemblee per procedere alla selezione dei candidati comuni.
Il collegio plurinominale proporzionale per la Camera include infatti, oltre a Piombino ed Elba, anche i territori di Grosseto, Arezzo e Siena. Il plurinominale per il Senato comprende anche Livorno, Pisa, Arezzo, Siena, Grosseto e qualche Comune del fiorentino, mentre l’uninominale per il Senato abbraccia Livorno e Grosseto.
Massimo Cini è un grossetano impegnato da quasi vent’anni con Emergency, attività che svolge prevalentemente sul territorio di Grosseto e della Val di Cornia. Ha poi esperienze nei campi dell’accoglienza migranti e delle comunità di recupero. In passato ha fatto parte delle liste dell’Italia dei Valori e si è presentato, nel 2014, alle elezioni comunali di Follonica con Progetto Follonica. Giuseppe Merisio è invece iscritto a Rifondazione Comunista e, negli anni, si è occupato di problematiche ambientali ed energetiche, battendosi in particolare per la gestione pubblica delle risorse.
Membro fondatore del comitato Sos geotermia per la salvaguardia del Monte Amiata è attualmente impegnato su Val d’Orcia e bassa Maremma per scongiurare la costruzioni di nuove centrali geotermoelettriche.
«Potere al Popolo offre un’opportunità importante – dice Francesco Antenucci - Le assemblee sono molto partecipate perché finalmente a sinistra può nascere un soggetto nel quale i partiti non hanno più la possibilità di fare la voce grossa, una realtà in cui può tornare al centro la collettività».
Claudia Guarino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La scelta è stata fatta nel corso di una riunione tenuta nella saletta comunale di Venturina. Durante l’incontro è stato indicato anche il nome di Giuseppe Merisio, la cui destinazione sarà da valutare insieme agli altri collegi.
L’assemblea territoriale, organo decisionale sovrano, ha anche nominato i delegati che dovranno rappresentarla in occasione della scelta dei candidati negli altri collegi. Si tratta di Francesco Antenucci, Alberto Caputo, Francesca Pennati, Simona Franceschi e Davide Boscagli.
Successivamente a Firenze si è svolto un altro incontro tra le delegazioni delle varie assemblee per procedere alla selezione dei candidati comuni.
Il collegio plurinominale proporzionale per la Camera include infatti, oltre a Piombino ed Elba, anche i territori di Grosseto, Arezzo e Siena. Il plurinominale per il Senato comprende anche Livorno, Pisa, Arezzo, Siena, Grosseto e qualche Comune del fiorentino, mentre l’uninominale per il Senato abbraccia Livorno e Grosseto.
Massimo Cini è un grossetano impegnato da quasi vent’anni con Emergency, attività che svolge prevalentemente sul territorio di Grosseto e della Val di Cornia. Ha poi esperienze nei campi dell’accoglienza migranti e delle comunità di recupero. In passato ha fatto parte delle liste dell’Italia dei Valori e si è presentato, nel 2014, alle elezioni comunali di Follonica con Progetto Follonica. Giuseppe Merisio è invece iscritto a Rifondazione Comunista e, negli anni, si è occupato di problematiche ambientali ed energetiche, battendosi in particolare per la gestione pubblica delle risorse.
Membro fondatore del comitato Sos geotermia per la salvaguardia del Monte Amiata è attualmente impegnato su Val d’Orcia e bassa Maremma per scongiurare la costruzioni di nuove centrali geotermoelettriche.
«Potere al Popolo offre un’opportunità importante – dice Francesco Antenucci - Le assemblee sono molto partecipate perché finalmente a sinistra può nascere un soggetto nel quale i partiti non hanno più la possibilità di fare la voce grossa, una realtà in cui può tornare al centro la collettività».
Claudia Guarino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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