Il Tirreno

L'auto di Velo in un posto disabili. Lega all'attacco

L'auto di Silvia Velo fotografata in uno spazio riservato ai disabili
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L'auto di Silvia Velo fotografata in uno spazio riservato ai disabili

"Dopo aver tolto l'assistenza gli rubano anche i parcheggi". La sottosegretaria: "Sosta di pochi minuti per un'emergenza"

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VENTURINA. L’auto della sottosegretaria all’ambiente Silvia Velo, fotografata a Venturina in uno spazio riservato ai disabili, diventa un caso politico: a pubblicarla su Facebook è stata infatti un’esponente della Lega Nord, Elena Vizzotto, responsabile nazionale delle politiche sociali-femminili, che spiega come «chi rappresenta lo Stato e le istituzioni dovrebbe ogni giorno prestare maggior attenzione e cura nei confronti dei più bisognosi... Invece assistiamo a un evidente menefreghismo. Non bastava con questi Governi aver tolto assistenza sanitaria e agevolazioni, probabilmente devono “rubargli” anche i parcheggi!».

Poco dopo la pubblicazione di questo post Silvia Velo si è difesa sempre su Facebook, sostenendo che «a Venturina di fronte alla sede di Spazio H vi sono tre stalli riservati ai mezzi dell’associazione. Una sera mi sono dovuta recare con urgenza, per un’emergenza – racconta – a casa dei miei genitori e ho occupato uno di quei posti, sapendo che a quell’ora la sede dell’associazione è chiusa, che dopo pochi minuti sarei andata via e che a sorvegliare la mia auto, accertandosi che non creasse disagio, sarebbe stata mia madre. Non ho timore ad affermare che formalmente il gesto è sbagliato e me ne dispiaccio. Ma mi sembra incredibile che a provare a creare un caso, arrivando ad accusare la sinistra di privare di sostegno i più deboli, sia la rappresentante di un partito, la Lega Nord, che in tema di moralità e diritti non brilla».
 

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