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fondazione vodafone
Contributi alle associazioni per lo sport dei disabili
PIOMBINO. “Ogni sport oltre” è il titolo del progetto sulla base del quale la Fondazione Vodafone mette a disposizione 2 milioni di euro complessivi, tramite bando, per supportare e finanziare...
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PIOMBINO. “Ogni sport oltre” è il titolo del progetto sulla base del quale la Fondazione Vodafone mette a disposizione 2 milioni di euro complessivi, tramite bando, per supportare e finanziare progetti che diano un sostegno efficace alla diffusione della pratica sportiva tra persone con disabilità fisiche, sensoriali, intellettivo-relazionali. Sarà possibile chiedere un finanziamento pari all’80% del costo totale del progetto e l’importo massimo da richiedere non potrà superare i 300mila euro, per un minimo di 15mila. La durata del progetto non potrà superare i 18 mesi.
Il bando è rivolto a organizzazioni che siano senza scopo di lucro, che operino sul territorio italiano, costituite da almeno due anni, abbiano esperienza in attività di inclusione e diffusione della pratica sportiva tra persone con disabilità. Posso partecipare quindi società e associazioni sportive che non perseguono fini di lucro, federazioni sportive paralimpiche, discipline sportive paralimpiche, anche associate, centri avviamento sport paralimpico, enti di promozione sportiva paralimpica, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali o consorzi di cooperative sociali, associazioni e fondazioni, imprese sociali riconosciute e iscritte presso il registro delle imprese.
«Opportunità importante per le associazioni e gli altri soggetti che possono essere ammessi – afferma il vicesindaco Stefano Ferrini – Il Comune è ben lieto di dare il suo partenariato, se richiesto e per progetti validi, anche nell’ottica della candidatura di Piombino a città europea dello sport 2020 e per ampliare l’offerta turistica con sempre maggiori servizi».
Sei le aree di intervento previste per la valutazione dei progetti: la diffusione della cultura sportiva tra persone con disabilità e le loro famiglie per favorirne l’avvicinamento allo sport; l’attività di avviamento allo sport attraverso la creazione di programmi o iniziative dedicate (es. attraverso il miglioramento dell’accessibilità a impianti e strutture, soluzioni sistemiche per il trasporto degli atletio, o ancora attraverso programmi di inclusione; la formazione teorica e pratica per volontari e tecnici; la pratica dello sport con modelli di servizio e di intervento innovativi ed efficaci; l’accesso ai sussidi, ausili e in genere all’attrezzatura per la pratica sportiva paralimpica; la progettazione e realizzazione di ausilio o in genere strumenti innovativi per favorire la pratica sportiva per persone con disabilità.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 23 gennaio 2018. Info: http: //ognisportoltre. it/page/call4ideas#intro
Il bando è rivolto a organizzazioni che siano senza scopo di lucro, che operino sul territorio italiano, costituite da almeno due anni, abbiano esperienza in attività di inclusione e diffusione della pratica sportiva tra persone con disabilità. Posso partecipare quindi società e associazioni sportive che non perseguono fini di lucro, federazioni sportive paralimpiche, discipline sportive paralimpiche, anche associate, centri avviamento sport paralimpico, enti di promozione sportiva paralimpica, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali o consorzi di cooperative sociali, associazioni e fondazioni, imprese sociali riconosciute e iscritte presso il registro delle imprese.
«Opportunità importante per le associazioni e gli altri soggetti che possono essere ammessi – afferma il vicesindaco Stefano Ferrini – Il Comune è ben lieto di dare il suo partenariato, se richiesto e per progetti validi, anche nell’ottica della candidatura di Piombino a città europea dello sport 2020 e per ampliare l’offerta turistica con sempre maggiori servizi».
Sei le aree di intervento previste per la valutazione dei progetti: la diffusione della cultura sportiva tra persone con disabilità e le loro famiglie per favorirne l’avvicinamento allo sport; l’attività di avviamento allo sport attraverso la creazione di programmi o iniziative dedicate (es. attraverso il miglioramento dell’accessibilità a impianti e strutture, soluzioni sistemiche per il trasporto degli atletio, o ancora attraverso programmi di inclusione; la formazione teorica e pratica per volontari e tecnici; la pratica dello sport con modelli di servizio e di intervento innovativi ed efficaci; l’accesso ai sussidi, ausili e in genere all’attrezzatura per la pratica sportiva paralimpica; la progettazione e realizzazione di ausilio o in genere strumenti innovativi per favorire la pratica sportiva per persone con disabilità.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 23 gennaio 2018. Info: http: //ognisportoltre. it/page/call4ideas#intro
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