Il dolore
Il vento strappa la guaina dal tetto
Abitanti in allarme. Di Giorgi: «Sicurezza ripristinata. Si provvederà a breve»
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PIOMBINO. Mareggiata e vento forte nel canale di Piombino. Fermi i traghetti da e per l’isola d’Elba, numerosi interventi dei vigili del fuoco. Ormai è passato un po’ di tempo, ma i danni ancora si contano.
Succede a Salivoli, dove proprio il vento di quei giorni ha letteralmente “strappato” la copertura del tetto di uno dei tre palazzi Casalp su lungomare Marconi. E, fortunatamente, anche in questo caso, non ci sono stati ulteriori danni visto che la copertura è finita direttamente nel giardino sottostante la palazzina: senza ferire nessuno né colpire le auto in sosta.
«Dopo i tanti problemi e disagi negli anni per le infiltrazioni dai tetti – raccontano i residenti – finalmente erano stati ripristinati nel maggio 2017... Resta il fatto che, alla prima vera bufera invernale, la situazione si è rivelata un nuovo disastro: la copertura del tetto si è prima accartocciata e poi è caduta nel prato. Nella palazzina centrale? – aggiungono ancora gli abitanti – non hanno retto la forza del vento “solo” i cornicioni... che però sono stati rimossi e ammassati per le scale insieme ai supporti d’acciaio. E sono ancora lì.... ».
Col passare delle settimane è cresciuta la preoccupazione dei residenti.
Segnalato il rischioso distacco della copertura (si tratta del palazzo più lontano da lungomare Marconi a ridosso di via Cavalleggeri) più i cornicioni pericolanti, a breve sono arrivati i tecnici e gli operai Casalp che hanno messo in sicurezza tutta l’area. Ma per i lavori di ripristino?
«Subito il sopralluogo e un primo intervento d’emergenza – risponde l’assessore al sociale e alla casa Margherita Di Giorgi – È risultato comunque intatto il tessuto di impermeabilizzazione del tetto e dunque non ci saranno infiltrazioni nel caso ci dovessero essere delle piogge. A breve – conclude Di Giorgi – la ditta provvederà a ripristinare quanto necessario. E gli inquilini non dovranno contribuire in nessun modo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Succede a Salivoli, dove proprio il vento di quei giorni ha letteralmente “strappato” la copertura del tetto di uno dei tre palazzi Casalp su lungomare Marconi. E, fortunatamente, anche in questo caso, non ci sono stati ulteriori danni visto che la copertura è finita direttamente nel giardino sottostante la palazzina: senza ferire nessuno né colpire le auto in sosta.
«Dopo i tanti problemi e disagi negli anni per le infiltrazioni dai tetti – raccontano i residenti – finalmente erano stati ripristinati nel maggio 2017... Resta il fatto che, alla prima vera bufera invernale, la situazione si è rivelata un nuovo disastro: la copertura del tetto si è prima accartocciata e poi è caduta nel prato. Nella palazzina centrale? – aggiungono ancora gli abitanti – non hanno retto la forza del vento “solo” i cornicioni... che però sono stati rimossi e ammassati per le scale insieme ai supporti d’acciaio. E sono ancora lì.... ».
Col passare delle settimane è cresciuta la preoccupazione dei residenti.
Segnalato il rischioso distacco della copertura (si tratta del palazzo più lontano da lungomare Marconi a ridosso di via Cavalleggeri) più i cornicioni pericolanti, a breve sono arrivati i tecnici e gli operai Casalp che hanno messo in sicurezza tutta l’area. Ma per i lavori di ripristino?
«Subito il sopralluogo e un primo intervento d’emergenza – risponde l’assessore al sociale e alla casa Margherita Di Giorgi – È risultato comunque intatto il tessuto di impermeabilizzazione del tetto e dunque non ci saranno infiltrazioni nel caso ci dovessero essere delle piogge. A breve – conclude Di Giorgi – la ditta provvederà a ripristinare quanto necessario. E gli inquilini non dovranno contribuire in nessun modo».
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