Il Tirreno

Un video sui lavori al castello del Volterraio

Turisti sul Volterraio (foto di Stefano Muti)
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Turisti sul Volterraio (foto di Stefano Muti)

Il Parco ha realizzato un filmato per documentare il recupero del monumento

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PORTOFERRAIO. Un video da non perdere sulla fortezza del Volterraio. L’ha voluto il Parco nazionale che, dal 1999 è proprietario della fortezza simbolo dell’Elba. L’ha commissionato alla Cosmomedia al fine di documentare il lavoro di restauro che si è appena concluso.

«L’imponente rudere – sostengono dal Parco – risale al XI secolo. Accoglie dall’alto chi entra nel golfo di Portoferraio ed è situato a 394 metri sul livello del mare, sul monte omonimo al confine comunale tra Portoferraio e Rio Elba». Il video è visibile e, su richiesta, si può anche scarica il file collegandosi su: https: //youtu. be/gpYNOghsT00. Le immagini del video, oltre alla vista del panorama più bello dell’arcipelago toscano, documentano lo stato di degrado iniziale e il risultato del restauro completato a luglio 2017 con l’intento di promuoverne la visita.

«Il manufatto – aggiunge sempre la nota – costituisce una preziosa testimonianza storica delle difese elbane ed è oggetto di grande attrazione turistica». La regia del video e il montaggio sono si Stefano Muti, che inoltre si è avvalso della collaborazione per le immagini di Donatello Guerra, mentre per quelle d’archivio di Angelo Del Mastro. Il testo a commento porta la firma di Aurora Ciardelli, mentre la voce fuori campo è quella di Riccardo Mei.
Come era prima il vecchio maniero, come invece appare oggi, dopo il restauro avviato, in maniera definitiva, nel 2013. Comprendeva due lotti. Nel primo è stata prevista la realizzazione di opere finalizzate al ripristino funzionale di alcuni elementi architettonici tra i quali l’ingresso originale, il cammino di ronda perimetrale e il restauro della torre con passerella di ingresso insieme a quello della cappella. È stata eseguita poi una bonifica dagli infestanti nel rudere, tra cui piante superiori ad alto indice di pericolosità come leccio e fico per la salvaguardia muraria. Il secondo lotto dei lavori (nel 2016) ha completato alcune lavorazioni nel castello compreso lo scavo archeologico. È stato migliorato l’attuale sentiero di accesso. Il Parco infine ricorda che per visitare il castello si paga un biglietto di ingresso e occorre prenotare la visita guidata all’Ufficio Info Park (tel. 0565 908231). Il percorso per raggiungere la Fortezza invece è libero, presenta una forte pendenza ma e facilmente accessibile grazie a scalini di legno e passamano nei punti più impervi e alla presenza di panchine per una breve sosta all’ombra.

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