Gioco
Un video sui lavori al castello del Volterraio
Il Parco ha realizzato un filmato per documentare il recupero del monumento
PORTOFERRAIO. Un video da non perdere sulla fortezza del Volterraio. L’ha voluto il Parco nazionale che, dal 1999 è proprietario della fortezza simbolo dell’Elba. L’ha commissionato alla Cosmomedia al fine di documentare il lavoro di restauro che si è appena concluso.
«L’imponente rudere – sostengono dal Parco – risale al XI secolo. Accoglie dall’alto chi entra nel golfo di Portoferraio ed è situato a 394 metri sul livello del mare, sul monte omonimo al confine comunale tra Portoferraio e Rio Elba». Il video è visibile e, su richiesta, si può anche scarica il file collegandosi su: https: //youtu. be/gpYNOghsT00. Le immagini del video, oltre alla vista del panorama più bello dell’arcipelago toscano, documentano lo stato di degrado iniziale e il risultato del restauro completato a luglio 2017 con l’intento di promuoverne la visita.
«Il manufatto – aggiunge sempre la nota – costituisce una preziosa testimonianza storica delle difese elbane ed è oggetto di grande attrazione turistica». La regia del video e il montaggio sono si Stefano Muti, che inoltre si è avvalso della collaborazione per le immagini di Donatello Guerra, mentre per quelle d’archivio di Angelo Del Mastro. Il testo a commento porta la firma di Aurora Ciardelli, mentre la voce fuori campo è quella di Riccardo Mei.
Come era prima il vecchio maniero, come invece appare oggi, dopo il restauro avviato, in maniera definitiva, nel 2013. Comprendeva due lotti. Nel primo è stata prevista la realizzazione di opere finalizzate al ripristino funzionale di alcuni elementi architettonici tra i quali l’ingresso originale, il cammino di ronda perimetrale e il restauro della torre con passerella di ingresso insieme a quello della cappella. È stata eseguita poi una bonifica dagli infestanti nel rudere, tra cui piante superiori ad alto indice di pericolosità come leccio e fico per la salvaguardia muraria. Il secondo lotto dei lavori (nel 2016) ha completato alcune lavorazioni nel castello compreso lo scavo archeologico. È stato migliorato l’attuale sentiero di accesso. Il Parco infine ricorda che per visitare il castello si paga un biglietto di ingresso e occorre prenotare la visita guidata all’Ufficio Info Park (tel. 0565 908231). Il percorso per raggiungere la Fortezza invece è libero, presenta una forte pendenza ma e facilmente accessibile grazie a scalini di legno e passamano nei punti più impervi e alla presenza di panchine per una breve sosta all’ombra.
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