Toscana
Le Terme, il Parco il palazzo delle Logge La svolta di Suvereto
Presentato dal sindaco il piano di investimenti per il 2018 La vice Pasquini: «Falsità sulla Tari anche se sarà ridotta»
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SUVERETO. Soddisfazione per quanto realizzato e importanti progetti per il 2018 è quanto scaturito dalla conferenza tenuta dal sindaco Giuliano Parodi e il suo vice Jessica Pasquini, pur ricordando le difficoltà finanziarie e la carenza di oneri di urbanizzazione.
Il vicesindaco ha ricordato che continueranno gli accertamenti sull’evasione della Tari (rifiuti) aggiungendo: «Non accettiamo però la strumentalizzazione dell’opposizione che parla di aumenti del 130% e di tariffe più alte della zona. Sanno bene che si tratta solo della parte fissa che, comunque, ci impegniamo a rivedere appena l’ufficio preposto sarà al completo».
Si punta molto sulle famose Terme del Bagnarello, la realizzazione di una residenza assistita ai Forni, il restauro e la destinazione del Palazzo delle Logge, il completamento del parco degli ulivi e la ripavimentazione del centro storico riposizionando lastre “anticate” a tratti di asfalto, e completando i marciapiedi dalla Fonte della Boldrona alle case popolari. Sulle Terme si puntò molto in occasione del referendum e la vittoria della lista che disarcionò la sinistra dopo settant’anni: «L’iter burocratico ha finalmente raggiunto la fase finale presso la Regione, dove ha viaggiato col freno tirato – ha affermato il sindaco – ed a breve attendiamo dalla proprietà il progetto esecutivo».
Nel settore sociale, nel giro di dodici mesi, dovrebbe realizzarsi una nuova residenza assistita con una sessantina di posti nella zona dei Forni dove l’azienda Giorgi ha già tutte le autorizzazioni. «Anche i non residenti potranno usufruirne – notava il sindaco – con soluzioni molto accoglienti e possibilità di nuovo impiego locale, per di più in vicinanza alle Terme stesse e il suo settore riabilitativo. L’opposizione Pd reclama spesso l’assenza della biblioteca e della valorizzazione museale (Rocca, Bambola e Arte Sacra), ma il comune non pensa alla tradizionale distribuzione di volumi, già possibile con prenotazioni via internet, mentre la vecchia biblioteca è passata direttamente alle medie. «Quest’anno avremo disponibilità economiche per restaurare il Palazzo delle Logge – ha annunciato Parodi – per farne un luogo di aggregazione per la cittadinanza, come da anni prospettato ma mai realizzato. A piano terra riapriremo la terza arcata della facciata, vi realizzeremo l’ufficio turistico, mentre al primo piano ubicheremo un piccolo museo interattivo del vino per sottolineare l’importante settore locale. Al piano secondo verranno destinati spazi per le associazioni locali».
Anche il Parco degli Ulivi sarà ristrutturato totalmente: entro aprile sarà realizzata, tra l’altro, una copertura fissa di circa 200 metri quadri, davanti le cucine, con pannelli integrati che accumuleranno energia elettrica per le strutture che saranno messe tutte a norma. «Renderemo così fruibile il parco tutto l’anno – sottolineava Pasquini – e soprattutto da tutte le associazioni che lo richiedono anche per periodi brevi, come non è stato possibile per i costi proibitivi».
Infine soddisfazione per il parcheggio a San Lorenzo, per la prossima riapertura della pompa di benzina, le due nuovissime filiali bancarie.
«Questo ed altro, insieme a successi promozionali come le migliaia di persone per fine anno – ha concluso Jessica Pasquini – dicono di un paese che non va verso l’estinzione, come sarebbe successo in caso della sventata fusione con Campiglia». Michelangelo Pasquinelli
Il vicesindaco ha ricordato che continueranno gli accertamenti sull’evasione della Tari (rifiuti) aggiungendo: «Non accettiamo però la strumentalizzazione dell’opposizione che parla di aumenti del 130% e di tariffe più alte della zona. Sanno bene che si tratta solo della parte fissa che, comunque, ci impegniamo a rivedere appena l’ufficio preposto sarà al completo».
Si punta molto sulle famose Terme del Bagnarello, la realizzazione di una residenza assistita ai Forni, il restauro e la destinazione del Palazzo delle Logge, il completamento del parco degli ulivi e la ripavimentazione del centro storico riposizionando lastre “anticate” a tratti di asfalto, e completando i marciapiedi dalla Fonte della Boldrona alle case popolari. Sulle Terme si puntò molto in occasione del referendum e la vittoria della lista che disarcionò la sinistra dopo settant’anni: «L’iter burocratico ha finalmente raggiunto la fase finale presso la Regione, dove ha viaggiato col freno tirato – ha affermato il sindaco – ed a breve attendiamo dalla proprietà il progetto esecutivo».
Nel settore sociale, nel giro di dodici mesi, dovrebbe realizzarsi una nuova residenza assistita con una sessantina di posti nella zona dei Forni dove l’azienda Giorgi ha già tutte le autorizzazioni. «Anche i non residenti potranno usufruirne – notava il sindaco – con soluzioni molto accoglienti e possibilità di nuovo impiego locale, per di più in vicinanza alle Terme stesse e il suo settore riabilitativo. L’opposizione Pd reclama spesso l’assenza della biblioteca e della valorizzazione museale (Rocca, Bambola e Arte Sacra), ma il comune non pensa alla tradizionale distribuzione di volumi, già possibile con prenotazioni via internet, mentre la vecchia biblioteca è passata direttamente alle medie. «Quest’anno avremo disponibilità economiche per restaurare il Palazzo delle Logge – ha annunciato Parodi – per farne un luogo di aggregazione per la cittadinanza, come da anni prospettato ma mai realizzato. A piano terra riapriremo la terza arcata della facciata, vi realizzeremo l’ufficio turistico, mentre al primo piano ubicheremo un piccolo museo interattivo del vino per sottolineare l’importante settore locale. Al piano secondo verranno destinati spazi per le associazioni locali».
Anche il Parco degli Ulivi sarà ristrutturato totalmente: entro aprile sarà realizzata, tra l’altro, una copertura fissa di circa 200 metri quadri, davanti le cucine, con pannelli integrati che accumuleranno energia elettrica per le strutture che saranno messe tutte a norma. «Renderemo così fruibile il parco tutto l’anno – sottolineava Pasquini – e soprattutto da tutte le associazioni che lo richiedono anche per periodi brevi, come non è stato possibile per i costi proibitivi».
Infine soddisfazione per il parcheggio a San Lorenzo, per la prossima riapertura della pompa di benzina, le due nuovissime filiali bancarie.
«Questo ed altro, insieme a successi promozionali come le migliaia di persone per fine anno – ha concluso Jessica Pasquini – dicono di un paese che non va verso l’estinzione, come sarebbe successo in caso della sventata fusione con Campiglia». Michelangelo Pasquinelli
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