Sicurezza
ufficio circondariale marittimo
Sequestro di pesce e attrezzatura con multe per 12mila euro
PIOMBINO. Nell’ambito dell’operazione denominata Dirty Market, rivolta all’attività di contrasto sia della pesca illegale che al controllo della filiera ittica in ogni sua fase, dalla produzione, in...
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PIOMBINO. Nell’ambito dell’operazione denominata Dirty Market, rivolta all’attività di contrasto sia della pesca illegale che al controllo della filiera ittica in ogni sua fase, dalla produzione, in questo caso dalla condotta del pescatore professionale, fino alla vendita del prodotto trasformato e non nei grossisti, supermercati, pescherie, ristoranti e mercati.
L’Ufficio circondariale marittimo di Piombino, con l’ausilio degli uffici dipendenti di Follonica e San Vincenzo, «ha riscontrato alcuni illeciti, nello specifico in materia di pesca in zona o in tempi vietati, interruzione della tracciabilità e mancata o errata etichettatura di alcuni prodotti posti in vendita ai consumatori finali, compresi quelli derivanti della pesca e detenuti da ristoranti, commercianti ed esercizi vari».
«Inoltre sono stati rilevati illeciti – dice una nota dell’Ufficio circondariale marittimo – in materia di registrazione e dichiarazione dei dati relativi alla cattura degli esemplari in operazioni di pesca da parte di pescherecci professionisti. Sono stati sequestrati in totale 70 chili di beni consistenti in attrezzi da pesca e pescato per circa 12.000 euro di sanzioni amministrative».
L’Ufficio circondariale marittimo di Piombino, con l’ausilio degli uffici dipendenti di Follonica e San Vincenzo, «ha riscontrato alcuni illeciti, nello specifico in materia di pesca in zona o in tempi vietati, interruzione della tracciabilità e mancata o errata etichettatura di alcuni prodotti posti in vendita ai consumatori finali, compresi quelli derivanti della pesca e detenuti da ristoranti, commercianti ed esercizi vari».
«Inoltre sono stati rilevati illeciti – dice una nota dell’Ufficio circondariale marittimo – in materia di registrazione e dichiarazione dei dati relativi alla cattura degli esemplari in operazioni di pesca da parte di pescherecci professionisti. Sono stati sequestrati in totale 70 chili di beni consistenti in attrezzi da pesca e pescato per circa 12.000 euro di sanzioni amministrative».
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