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la firma a roma 

Ferrari e Deca, accordo per la “cassa”

Ferrari e Deca, accordo per la “cassa”

Altri dodici mesi di ammortizzatori sociali per 31 lavoratori

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PIOMBINO. Firmato al ministero del Lavoro l’accordo per un altro anno di cassa integrazione straordinaria per i lavoratori di Ferrari (22) e Deca del gruppo Bertocci (9): un accordo arrivato grazie agli strumenti per le aree di crisi complessa e firmato in extremis, visto che andava tassativamente siglato entro il 31 dicembre. Ferrari e Deca sono due ditte dell’indotto ex Lucchini particolarmente colpite dalla crisi dello stabilimento siderurgico.

Altri dodici mesi di cassa integrazione servono a dare un po’ di respiro, «ma è logico – dice Ilaria Landi, della segreteria Uilm, a Roma per la firma – che solo il lavoro in una zona come la nostra può dare una vera risposta. Questo è un intervento importante, voluto fortemente dalle organizzazioni sindacali, per provare a contenere il dramma sociale del territorio. Ma resta la consapevolezza – prosegue Landi – che troppi lavoratori dell’indotto non hanno accesso agli ammortizzatori. E in questo quadro va segnalato che nonostante gli impegni e le rassicurazioni ancora non è operativo il decreto sulle risorse non utilizzate che dovrebbe assicurare 500 euro al mese per sei mesi agli operai senza ammortizzatori sociali».

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