Sicurezza
nato nel 1997
Immacolata, il doposcuola in festa
Tagliato il traguardo dei 20 anni. Tanti ragazzi e famiglie supportati
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PIOMBINO. Il doposcuola dell’Immacolata, a Piombino, ha compiuto venti anni. L’associazione Accogliere e Accompagnare, che da lungo tempo gestisce il servizio, ha festeggiato, alla parrocchia, questo importante traguardo. Presenti i bambini che ogni giorno frequentano il doposcuola, le loro famiglie, gli operatori, i ragazzi del Servizio civile e quelli dell’alternanza scuola/lavoro e alcuni dei volontari che negli anni hanno dato un aiuto nello svolgimento dell’attività. Nato nel 1997, il doposcuola svolge essenzialmente due scopi: aiutare tutti i giorni gli studenti delle scuole elementari e medie nello svolgimento dei compiti scolastici e coinvolgerli in attività ludico-ricreative finalizzate all’integrazione e alla socializzazione. «Da sempre - spiega Alberto Pecorini, fondatore e socio dell’associazione - l’intenzione è quella di creare un ambiente familiare, ma anche stimolante dal punti di vista socio-educativo. Il doposcuola dell’Immacolata, infatti, si pone da anni sia come supporto alle famiglie per seguire il cammino scolastico dei propri figli, sia come punto di aggregazione per i ragazzi».
Il servizio è attivo da novembre a giugno, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 17. Durante il pomeriggio, viene offerta la merenda. In 20 anni di attività, il doposcuola dell’Immacolata ha accolto centinaia di bambini e ragazzi. Questo grazie, soprattutto, all’impegno quotidiano di tanti volontari, che hanno speso tempo ed energie affinché questo servizio potesse diventare punto di riferimento per le famiglie. Dallo scorso anno, il doposcuola si è arricchito della presenza degli Scout (gruppo Agesci 2 Piombino), dei ragazzi del Servizio civile regionale e nazionale e degli studenti delle scuole superiori piombinesi inseriti nell’alternanza scuola/lavoro.
«Un banco di prova importante per questi giovani, che, da studenti, si trasformano in “educatori”, facendosi così carico di nuove responsabilità - spiega Manuela Mazzarri, presidente di Accogliere e Accompagnare -. Per questi ragazzi, infatti, si tratta di un momento di crescita personale: dover essere attenti ai bisogni dei bambini, ma, allo stesso tempo, autorevoli nel rapporto con loro, li spinge ad una consapevolezza del proprio ruolo e di conseguenza a responsabilizzarsi maggiormente». In occasione del traguardo dei venti anni di attività, il Rotary Club ha fatto una donazione in denaro all’associazione Accogliere e Accompagnare, ringraziando soci, operatori e volontari per il servizio che offrono alla città. Il valore sociale del doposcuola è stato sottolineato anche dal sindaco. «Ringrazio i frati della parrocchia Immacolata di Piombino, il presidente e i soci dell’associazione Accogliere e accompagnare, gli operatori e i volontari che, in questi venti anni di attività, hanno portato avanti con dedizione e competenza un percorso di aiuto e formazione per tanti ragazzi - ha dichiarato Massimo Giuliani -. Si è spesso trattato di una sfida complessa, a cui, però, tutti hanno saputo rispondere con passione, senza fermarsi di fronte alle difficoltà che un servizio educativo si trova, non raramente, a dover affrontare. Il doposcuola dell’Immacolata, insieme agli altri presenti a Piombino, ha dato e continua a dare un contributo fondamentale per contrastare l’abbandono scolastico e il disagio giovanile nel territorio». (f.b.)
Il servizio è attivo da novembre a giugno, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 17. Durante il pomeriggio, viene offerta la merenda. In 20 anni di attività, il doposcuola dell’Immacolata ha accolto centinaia di bambini e ragazzi. Questo grazie, soprattutto, all’impegno quotidiano di tanti volontari, che hanno speso tempo ed energie affinché questo servizio potesse diventare punto di riferimento per le famiglie. Dallo scorso anno, il doposcuola si è arricchito della presenza degli Scout (gruppo Agesci 2 Piombino), dei ragazzi del Servizio civile regionale e nazionale e degli studenti delle scuole superiori piombinesi inseriti nell’alternanza scuola/lavoro.
«Un banco di prova importante per questi giovani, che, da studenti, si trasformano in “educatori”, facendosi così carico di nuove responsabilità - spiega Manuela Mazzarri, presidente di Accogliere e Accompagnare -. Per questi ragazzi, infatti, si tratta di un momento di crescita personale: dover essere attenti ai bisogni dei bambini, ma, allo stesso tempo, autorevoli nel rapporto con loro, li spinge ad una consapevolezza del proprio ruolo e di conseguenza a responsabilizzarsi maggiormente». In occasione del traguardo dei venti anni di attività, il Rotary Club ha fatto una donazione in denaro all’associazione Accogliere e Accompagnare, ringraziando soci, operatori e volontari per il servizio che offrono alla città. Il valore sociale del doposcuola è stato sottolineato anche dal sindaco. «Ringrazio i frati della parrocchia Immacolata di Piombino, il presidente e i soci dell’associazione Accogliere e accompagnare, gli operatori e i volontari che, in questi venti anni di attività, hanno portato avanti con dedizione e competenza un percorso di aiuto e formazione per tanti ragazzi - ha dichiarato Massimo Giuliani -. Si è spesso trattato di una sfida complessa, a cui, però, tutti hanno saputo rispondere con passione, senza fermarsi di fronte alle difficoltà che un servizio educativo si trova, non raramente, a dover affrontare. Il doposcuola dell’Immacolata, insieme agli altri presenti a Piombino, ha dato e continua a dare un contributo fondamentale per contrastare l’abbandono scolastico e il disagio giovanile nel territorio». (f.b.)
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