Sicurezza
«Matteoli ha aiutato quest’isola»
Bosi e Bertucci ricordano il senatore morto nell’incidente stradale sull’Aurelia
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PORTOFERRAIO . «Adesso siamo più soli». Così scrive l’ex sindaco di Rio Marina Francesco Bosi, a commento della tragica morte di Altero Matteoli. «Ci conoscevamo da quasi trent’anni – scrive sempre Bosi - ed eravamo sinceramente amici, legati da un rapporto di reciproca comprensione e stima come spesso accade fra coloro che hanno un carattere schietto ed anche un po’ ruvido. Gli anni vissuti insieme in Parlamento e nelle vicende della politica toscana hanno consolidato questi sentimenti. So quanto volesse bene all’Elba che considerava come terra di sua appartenenza. Rimase facile per me, sindaco di Rio Marina, rappresentare a lui, ministro dell’ambiente, i tanti e gravi problemi che penalizzavano un territorio già percorso dalle miniere e ridotto in stato d’abbandono, con gravissime criticità per la sicurezza dei luoghi, a causa del totale dissesto idrogeologico. Altero mobilitò il suo ministero e con ingenti finanziamenti riuscimmo a risolvere gran parte dei problemi. Credo – conclude - che l’Elba tutta debba a lui moltissima riconoscenza». Anche Adalberto Bertucci, assessore al sociale esprime il cordoglio e aggiunge: «Altero era amico di famiglia, complice una lunga militanza di partito con mio zio Oreste Bertucci, e mi fu particolarmente vicino dal 1999 in poi, dal momento in cui iniziò la mia avventura amministrativa a Portoferraio a fianco del compianto sindaco Giovanni Ageno. Altero ha dispensato consigli e aiuti a chiunque dall’Elba l’abbia cercato, rappresentando – termina Bertucci - un vero e proprio punto di riferimento per uomini e donne della destra elbana e non solo».
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