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Lutto in città, addio a Franco Pizzi
Per quarant’anni ha “guidato” il mondo della moda maschile
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PIOMBINO. Lutto in città per la scomparsa di Franco Pizzi che - qui - ha davvero “guidato”, per quarant’anni, il mondo della moda maschile; attività che aveva dovuto abbandonare per problemi di salute. La malattia non chiede permesso anche se gli amici più cari non lo hanno mai lasciato solo.
Pizzi, classe 1945, ha lavorato a lungo nella ristorazione «pure cameriere al Centrale – aveva raccontato di recente al giornale, commentando la situazione economica–. In Magona dal ’71 all’80 ma ricordo più volentieri gli anni del Club Méd, dal 1964 al ’70: l’orizzonte non era così grande come oggi. Qui ho conosciuto creativi Oxbow ed è nata la collaborazione: a fine stagione andavo a comprare vestiti a Parigi per portarli in città. Guadagno irrisorio, grande passione, finché ho aperto la prima boutique in corso Vittorio Emanuele...». Dalla sala del commiato della Pubblica assistenza, stamani, a Livorno per la cremazione.
Pizzi, classe 1945, ha lavorato a lungo nella ristorazione «pure cameriere al Centrale – aveva raccontato di recente al giornale, commentando la situazione economica–. In Magona dal ’71 all’80 ma ricordo più volentieri gli anni del Club Méd, dal 1964 al ’70: l’orizzonte non era così grande come oggi. Qui ho conosciuto creativi Oxbow ed è nata la collaborazione: a fine stagione andavo a comprare vestiti a Parigi per portarli in città. Guadagno irrisorio, grande passione, finché ho aperto la prima boutique in corso Vittorio Emanuele...». Dalla sala del commiato della Pubblica assistenza, stamani, a Livorno per la cremazione.
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