Sicurezza
futuro per l’International Art Center
«Una scuola d’arte a San Martino»
Il pittore Italo Bolano si rivolge all’amministrazione di Portoferraio
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PORTOFERRAIO . Una vera e propria scuola d’arte. Ecco cosa potrebbe diventare in un prossimo futuro l’International Art Center a San Martino del pittore Italo Bolano.
È lo stesso artista elbano a scriverlo in una lettera indirizzata agli amministratori di Portoferraio, sotto la cui giurisdizione ricade la frazione di San Martino. «Scuola d’arte e di ceramica – aggiunge Bolano – la prima in senso assoluto che si creerebbe all’Elba: luogo di intrattenimento alternativo per turisti e residenti sull’esempio di quanto hanno già realizzato piccoli paesi come Montemurlo». Se l’amministrazione, con le sue forze, non è di grado di sostenere l’impegno si potrebbe rimediare con la Gestione associata o con altre associazioni che promuovono l’Elba. «Credo – spiega – che ancora dopo oltre mezzo secolo di turismo manchi una “cultura della cultura”. È doveroso riconoscere che il Comune di Portoferraio ha recentemente accolto l’idea di un museo di arte moderna, con opere da me donate e sostenuto da generosi mecenati di Torino, per iniziare al Falcone (con una piccola sezione di ceramiche) un percorso che possa ospitare le future donazioni mie e di opere di artisti internazionali e offrire ai giovani e ai turisti europei una visione moderna della realtà culturale elbana. Mi auguro – conclude Bolano – che pure Italia Nostra, che tanto sta facendo per sostenere la cultura e l’arte qui, possa prendere in giusta considerazione il mio operato di oltre 50 anni».
È lo stesso artista elbano a scriverlo in una lettera indirizzata agli amministratori di Portoferraio, sotto la cui giurisdizione ricade la frazione di San Martino. «Scuola d’arte e di ceramica – aggiunge Bolano – la prima in senso assoluto che si creerebbe all’Elba: luogo di intrattenimento alternativo per turisti e residenti sull’esempio di quanto hanno già realizzato piccoli paesi come Montemurlo». Se l’amministrazione, con le sue forze, non è di grado di sostenere l’impegno si potrebbe rimediare con la Gestione associata o con altre associazioni che promuovono l’Elba. «Credo – spiega – che ancora dopo oltre mezzo secolo di turismo manchi una “cultura della cultura”. È doveroso riconoscere che il Comune di Portoferraio ha recentemente accolto l’idea di un museo di arte moderna, con opere da me donate e sostenuto da generosi mecenati di Torino, per iniziare al Falcone (con una piccola sezione di ceramiche) un percorso che possa ospitare le future donazioni mie e di opere di artisti internazionali e offrire ai giovani e ai turisti europei una visione moderna della realtà culturale elbana. Mi auguro – conclude Bolano – che pure Italia Nostra, che tanto sta facendo per sostenere la cultura e l’arte qui, possa prendere in giusta considerazione il mio operato di oltre 50 anni».
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