Gioco
sopralluogo del comune e della polizia municipale
Loggiato da demolire in un’abitazione di Cavo
CAVO. Dovrà essere demolito il loggiato realizzato in un’abitazione nella frazione di Cavo, dopo che era stato effettuato un sopralluogo dei responsabili dell’ufficio tecnico del comune e degli...
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CAVO. Dovrà essere demolito il loggiato realizzato in un’abitazione nella frazione di Cavo, dopo che era stato effettuato un sopralluogo dei responsabili dell’ufficio tecnico del comune e degli agenti della polizia municipale. I proprietari che sono residenti a Pontassieve (Firenze) avranno a disposizione novanta giorni per ripristinare il tutto e renderlo conforme rispetto alle norme. Insomma sarà necassario abbattere quanto è stato realizzato.
Non si tratta soltanto del loggiato che è stato eretto al primo piano, ma anche del volume tecnico, sempre del primo piano, che risulta essere difforme a quanto dichiarato: qui è stata riscontrata un’altezza interna minima di 2, 57 metri e massima 3, 23 metri, a fronte di un’altezza sottoscritta negli elaborati progettuali allegati alla documentazione pari a 2, 40 metri.
Peraltro, al momento del sopralluogo dei responsabili del Comune riese, il locale non si presentava adibito alla destinazione d’uso sempre dichiarata con la fine dei lavori stessa.
Così è stato accertato per il piano terra e piano primo un incremento volumetrico superiore a quello consentito dalla scheda del patrimonio edilizio esistente relativa al fabbricato.
In merito al loggiato al piano primo, è stato riscontrato che l’intervento realizzato risulta diverso a quanto prescritto, quale il diverso materiale utilizzato per la struttura portante verticale e orizzontale (pilastri e trave).
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Non si tratta soltanto del loggiato che è stato eretto al primo piano, ma anche del volume tecnico, sempre del primo piano, che risulta essere difforme a quanto dichiarato: qui è stata riscontrata un’altezza interna minima di 2, 57 metri e massima 3, 23 metri, a fronte di un’altezza sottoscritta negli elaborati progettuali allegati alla documentazione pari a 2, 40 metri.
Peraltro, al momento del sopralluogo dei responsabili del Comune riese, il locale non si presentava adibito alla destinazione d’uso sempre dichiarata con la fine dei lavori stessa.
Così è stato accertato per il piano terra e piano primo un incremento volumetrico superiore a quello consentito dalla scheda del patrimonio edilizio esistente relativa al fabbricato.
In merito al loggiato al piano primo, è stato riscontrato che l’intervento realizzato risulta diverso a quanto prescritto, quale il diverso materiale utilizzato per la struttura portante verticale e orizzontale (pilastri e trave).
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