Attenzione
I 5 Stelle: «Chiarire subito se ci sono rischi»
«Cittadini e dipendenti devono saperlo. A Ischia di Crociano rifiuti speciali da tutto il Paese»
3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «Apprendiamo con estrema preoccupazione quanto riportato dalla stampa in merito all’illegale conferimento di rifiuti pericolosi nella discarica RiMateria di Ischia di Crociano». Inizia così l’intervento del gruppo dei 5 Stelle di Piombino dopo l’apertura dell’inchiesta sul traffico di rifiuti in Toscana che ha coinvolto anche Piombino.
«La notizia apre ad una serie di interrogativi, ma uno su tutti impone al sindaco di attivarsi immediatamente e con tutti i mezzi a propria disposizione, anche attraverso perizie di parte, per fornire una pronta e documentata risposta alla cittadinanza ed alle forze politiche: a quale livello di rischio per la salute sono esposti i cittadini e i dipendenti dell'azienda?».
I pentastellati sostengono che da parte loro non saranno assolutamente accettabili fasi interlocutorie o perdite di tempo. «Ricordiamo a tutti che nelle aree di Fiorentina e Colmata vivono delle persone che hanno il sacrosanto diritto di sapere - sostiene il Movimento 5 Stelle - se sono esposte a rischi per la loro salute, come pure gli ignari dipendenti che quotidianamente operano sull’impianto per portare a casa lo stipendio; dovrà inoltre essere accertato se tale rischio potrà essere esteso alla città intera. Ovviamente ci auguriamo che si possa, in un periodo il più breve possibile, togliere ogni ombra da questa vicenda, ma è altrettanto ovvio che in caso contrario dovranno essere tempestivamente attivati tutti i mezzi e le risorse necessarie per rimuovere il pericolo, senza dover attendere i purtroppo lunghi tempi della giustizia». Sulle responsabilità e sul ruolo che Rimateria possa aver avuto in questa vicenda i 5 Stelle ovviamente non si sbilanciano: «Per quanto riguarda la ricerca delle responsabilità c’è un’indagine in corso ed è doveroso attendere il risultato delle stesse, ma - puntualizzano - già oggi alcune considerazioni devono essere fatte. Il progetto RiMateria ci fu presentato come la soluzione per farsi carico dell’enorme quantità di rifiuti speciali derivanti dalla bonifica del Sin a km 0, ad oggi nella discarica di Ischia di Crociano non è stato conferito neanche un grammo di rifiuti provenienti dal Sin, in compenso la vecchia discarica è stata alzata a 30 metri con rifiuti speciali provenienti da tutta Italia e di bonifiche all’orizzonte non se ne vedono. Alla faccia dell’economia circolare! Paradossalmente i rifiuti che sono prodotti dai cittadini di Piombino finiscono negli impianti Ato del grossetano, mentre rifiuti speciali da tutta Italia vengono a Piombino. Questo è oggettivo a prescindere dall’esito delle indagini». E su questo, sostengono, «il sindaco Giuliani ed il presidente Caramassi devono dare risposte chiare».
« Infine confidiamo sul fatto che siano stati fatti tutti i controlli del caso dall’assessorato competente, in quanto uno dei motivi per il quale è stato mantenuto il controllo pubblico su RiMateria - concludono - era proprio il contrasto alle Ecomafie ed al traffico illegale di rifiuti.
«La notizia apre ad una serie di interrogativi, ma uno su tutti impone al sindaco di attivarsi immediatamente e con tutti i mezzi a propria disposizione, anche attraverso perizie di parte, per fornire una pronta e documentata risposta alla cittadinanza ed alle forze politiche: a quale livello di rischio per la salute sono esposti i cittadini e i dipendenti dell'azienda?».
I pentastellati sostengono che da parte loro non saranno assolutamente accettabili fasi interlocutorie o perdite di tempo. «Ricordiamo a tutti che nelle aree di Fiorentina e Colmata vivono delle persone che hanno il sacrosanto diritto di sapere - sostiene il Movimento 5 Stelle - se sono esposte a rischi per la loro salute, come pure gli ignari dipendenti che quotidianamente operano sull’impianto per portare a casa lo stipendio; dovrà inoltre essere accertato se tale rischio potrà essere esteso alla città intera. Ovviamente ci auguriamo che si possa, in un periodo il più breve possibile, togliere ogni ombra da questa vicenda, ma è altrettanto ovvio che in caso contrario dovranno essere tempestivamente attivati tutti i mezzi e le risorse necessarie per rimuovere il pericolo, senza dover attendere i purtroppo lunghi tempi della giustizia». Sulle responsabilità e sul ruolo che Rimateria possa aver avuto in questa vicenda i 5 Stelle ovviamente non si sbilanciano: «Per quanto riguarda la ricerca delle responsabilità c’è un’indagine in corso ed è doveroso attendere il risultato delle stesse, ma - puntualizzano - già oggi alcune considerazioni devono essere fatte. Il progetto RiMateria ci fu presentato come la soluzione per farsi carico dell’enorme quantità di rifiuti speciali derivanti dalla bonifica del Sin a km 0, ad oggi nella discarica di Ischia di Crociano non è stato conferito neanche un grammo di rifiuti provenienti dal Sin, in compenso la vecchia discarica è stata alzata a 30 metri con rifiuti speciali provenienti da tutta Italia e di bonifiche all’orizzonte non se ne vedono. Alla faccia dell’economia circolare! Paradossalmente i rifiuti che sono prodotti dai cittadini di Piombino finiscono negli impianti Ato del grossetano, mentre rifiuti speciali da tutta Italia vengono a Piombino. Questo è oggettivo a prescindere dall’esito delle indagini». E su questo, sostengono, «il sindaco Giuliani ed il presidente Caramassi devono dare risposte chiare».
« Infine confidiamo sul fatto che siano stati fatti tutti i controlli del caso dall’assessorato competente, in quanto uno dei motivi per il quale è stato mantenuto il controllo pubblico su RiMateria - concludono - era proprio il contrasto alle Ecomafie ed al traffico illegale di rifiuti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google