Il Tirreno

Caramassi assicura: «Rimateria in regola» Le Rsu lo appoggiano

Caramassi assicura: «Rimateria in regola» Le Rsu lo appoggiano

Il presidente in Comune risponde ai capigruppo dei partiti e stamani sarà in consiglio. I sindacati: «Azienda estranea» 

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PIOMBINO. La Rappresentanza sindacale di Rimateria prende posizione sulla vicenda giudiziaria del traffico di rifiuti speciali con un intervento di Marco Silvestri, Federico Lenzi, Mauro Marini, che parlando a nome dei colleghi esprimono «l’assoluta certezza nell’estraneità dell’azienda dai fatti accaduti nei giorni scorsi. Sottolineiamo l’assoluta onestà, serietà, etica di tutti i lavoratori di Rimateria a qualsiasi livello di responsabilità aziendale. Siamo testimoni giornalmente della corretta esecuzione delle procedure di legge per lo svolgimento di questa delicata professione».

La Rsu di Rimateria garantisce insomma «l’assoluta estraneità della nostra azienda alle illiceità ipotizzate dalla magistratura. Queste sono le nostre zone, dove oltre a lavorarci noi viviamo. Il lavoro lo svolgiamo con la massima capacità e serietà morale, consapevoli che le nostre mancanze potrebbero avere effetti disastrosi per noi stessi, per la salute dei nostri cari, per la salute del nostro ambiente».

«Noi tutti - proseguono i tre rappresentanti sindacali - ci impegniamo affinché l’azienda sia attiva con la magistratura per accertare celermente i colpevoli. Noi a questa azienda teniamo, dopo anni di profonda crisi abbiamo un progetto di sviluppo industriale, certezza della continuità del nostro posto di lavoro, anzi prospettiva di incremento di lavoratori e riqualificazione ambientale. Integrità morale è e sarà vettore portante per lo sviluppo auspicato con l’ingresso dei nuovi partner».

Quindi Rsu e sigle sindacali che rappresentano, confermano il sostegno all’azienda, «il nostro costante supporto a tutti i lavoratori impegnandosi in prima persona per le loro tutele e difese».

CARAMASSI. Massima fiducia nella magistratura e attesa per lo sviluppo delle indagini. Nell’incontro che si è svolto ieri mattina nel palazzo comunale tra i capigruppo consiliari, il sindaco Massimo Giuliani, il presidente di Rimateria Valerio Caramassi e il responsabile dell’area tecnica di Rimateria Maurizio Pinna, sono stati affrontate le diverse questioni legate alla vicenda giudiziaria legata al traffico illecito di rifiuti pericolosi e tossici depositati nelle discariche di Rosignano Marittimo e Piombino. Caramassi ha risposto alle domande dei capigruppo entrando nel merito della gestione della discarica e della complessità della materia.

Ha rassicurato sulla questione del rischio sanitario e del danno ambientale. «Anche nella peggiore delle ipotesi - ha affermato Caramassi - e cioè che nella discarica di Ischia di Crociano fossero state conferite e smaltite tipologie di rifiuti come quelle citate dalla stampa, (toner, stracci, farmaci scaduti, carta catramata) il rispetto e il rigore delle procedure applicate dall’azienda e le caratteristiche della discarica stessa, escludono qualsiasi ripercussione sulla salute dei cittadini o sull’ambiente. La discarica di Ischia di Crociano è infatti controllata, dotata di teli di protezione, strati di argilla ed è quindi adatta ad abbattere e mitigare - ha aggiunto Caramassi - rischi ambientali e sanitari in presenza di rifiuti come quelli appena citati».

I controlli effettuati a campione, in ogni caso, hanno consentito di operare un controllo sui materiali conferiti, consentendo il respingimento degli eventuali carichi ritenuti inadeguati.

«Quando abbiamo trovato situazioni di non conformità, non solo analitiche ma anche olfattive - ha aggiunto Caramassi -, abbiamo sempre respinto i materiali segnalando alla Regione. In ogni caso Rimateria ha sempre agito sulla base dei protocolli e dei sistemi autorizzativi, facendo tutto quello che doveva essere fatto e fornendo tutta la documentazione necessaria agli inquirenti. Questo non esclude in ogni caso che non sia potuto arrivare materiale in modo truffaldino. In questo caso però Rimateria sarebbe sicuramente parte lesa, avendo sempre agito secondo le regole».

Stamani il presidente di Rimateria sarà nuovamente in Comune per partecipare alla seduta del consiglio comunale che in apertura affronterà questo tema.



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