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laura Berti: studenti e anziani insieme 

Nasce ad Albereto il primo Orto sociale con 32 appezzamenti

Nasce ad Albereto il primo Orto sociale con 32 appezzamenti

PORTOFERRAIO. A febbraio (o al massimo a marzo) 2018 sarà una realtà, l’Orto Urbano di Albereto. E ieri mattina è stato aperto il cantiere che provvederà, su una superficie di 4mila metri quadrati di...

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PORTOFERRAIO. A febbraio (o al massimo a marzo) 2018 sarà una realtà, l’Orto Urbano di Albereto. E ieri mattina è stato aperto il cantiere che provvederà, su una superficie di 4mila metri quadrati di proprietà comunale nell’immediata periferia di Portoferraio, a realizzare qualcosa come 32 vari appezzamenti di terreno da destinare a orti, con tanto di camminamento che dia la possibilità di raggiungerli facilmente, senza calpestare il terreno lavorato, e un fabbricato in legno che dovrebbe funzionare da magazzino per gli attrezzi e ricovero. Stiamo parlando del primo Orto Urbano dell’Elba, secondo quanto previsto dal programma redatto dalla Regione che ha diffuso il progetto “Centomila Orti in Toscana”, per il quale l’amministrazione comunale ha ottenuto, sempre da Firenze, un finanziamento di 50mila euro.

O meglio un “Orto sociale”, se si guarda alle sue specifiche finalità, come lo ha descritto Laura Berti, assessore alle Politiche giovanile nel corso della presentazione alla stampa del progetto. «Sarà un esempio di aggregazione sociale – ha detto l’assessore –. È nato dal confronto costruttivo fra maggioranza e opposizione. La consigliera Del Torto ci ha fornito l’input. La giunta ha accolto la proposta e ha presentato in Regione il progetto redatto dall’architetto Nicola Ageno che è stato accolto favorevolmente in Regione, riuscendo a ottenere anche i primi finanziamenti per l’opera».

Un buon avvio per iniziare l’esperienza. Ma il responsabile dell’Ufficio tecnico della Biscotteria valuta che per definire l’intera operazione ci voglia uno stanziamento tra i 70 e i 90mila euro. Nel frattempo, in Albereto, sono in azione le motopale che spianano e livellano il terreno. «Abbiamo pensato di dare in gestione – ha continuato Laura Berti – questa struttura alle scuole, in particolare all’Itcg Cerboni che ha un indirizzo agrario. Ma potranno farsi avanti anche associazioni benefiche, cooperative di giovani che dimostrino interesse al progetto. Sarà un ottimo banco di prova per i nostri studenti per mettere a frutto le nozioni acquisite in aula». Un orto, dunque, per seminare a far crescere gli ortaggi più comuni che vengono usati in quasi tutte le famiglie elbane. E poi, alberi da frutto, quelli che maggiormente sono presenti sull’Isola. «La gestione di quest’orto – ha sottolineato l’assessore – porta con sé una grande risorsa. Che è quella dell’aggregazione, dello scambio sociale. Inoltre i ragazzi saranno affiancati da persone anziane, per cui ecco gli scambi intergenerazionali, che faranno crescere la nostra cultura».

Dunque, l’Orto urbano di Albereto rappresenterà tra qualche mese un luogo in cui ci si incontra per lavorare, di didattica ambientale, oltre che a funzionare come un’operazione di recupero di aree verdi lasciate molto spesso in abbandono. «Progetti di questa natura – ha aggiunto il consigliere delegato al Verde pubblico, Riccardo Nurra – vengono realizzati da tempo in Emilia. Questa iniziativa portata avanti dalla Regione è splendida. Da oggi anche il nostro Comune avrà uno spazio da gestire per il recupero del contatto con la natura».

Luigi Cignoni

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