Sicurezza
intervento dei carabinieri
Va al bar con lo zaino rubato
Sorpreso dal proprietario è stato denunciato per furto aggravato
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PIOMBINO. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piombino, nel corso dei servizi predisposti per arginare il problema dei reati con particolare riferimento ai furti in abitazione e sulle auto in sosta, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Livorno un tunisino domiciliato da anni a Piombino.
«Si tratta di un trentottenne pluripregiudicato – si legge in una nota diramata dal comando – che nella notte del 2 dicembre scorso si è reso responsabile del furto di uno zaino contenente un pc portatile e una playstation dall’interno di un veicolo in sosta nella località Casone alla Sughera, lasciato aperto dal proprietario».
Dopo alcune ore dal furto la stessa persona vittima del furto, ha riconosciuto il proprio zaino, tenuto a tracolla da un cittadino straniero che si trovava all’interno di un esercizio pubblico del centro, intento a consumare la colazione.
Subito ha segnalato telefonicamente la circostanza alla centrale operativa del 112.
I militari tempestivamente intervenuti hanno potuto così restituire la refurtiva al proprietario ed accompagnare in Caserma il cittadino tunisino per le procedure di rito.
Considerato il tempo intercorso dal momento del fatto, l’uomo veniva denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato.
Il trentottenne risulta avere precedenti penali per reati specifici e attualmente è sottoposto a misura cautelare di tipo preventivo comunque non restrittivo. Di recente era stato arrestato sempre per furto su autovettura.
Nella nota dell’Arma si evidenzia l’importanza del supporto fornito dalla vittima del furto «la cui tempestività nel segnalare l’accaduto ha permesso di identificare il responsabile e la restituzione della refurtiva».
«Si tratta di un trentottenne pluripregiudicato – si legge in una nota diramata dal comando – che nella notte del 2 dicembre scorso si è reso responsabile del furto di uno zaino contenente un pc portatile e una playstation dall’interno di un veicolo in sosta nella località Casone alla Sughera, lasciato aperto dal proprietario».
Dopo alcune ore dal furto la stessa persona vittima del furto, ha riconosciuto il proprio zaino, tenuto a tracolla da un cittadino straniero che si trovava all’interno di un esercizio pubblico del centro, intento a consumare la colazione.
Subito ha segnalato telefonicamente la circostanza alla centrale operativa del 112.
I militari tempestivamente intervenuti hanno potuto così restituire la refurtiva al proprietario ed accompagnare in Caserma il cittadino tunisino per le procedure di rito.
Considerato il tempo intercorso dal momento del fatto, l’uomo veniva denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato.
Il trentottenne risulta avere precedenti penali per reati specifici e attualmente è sottoposto a misura cautelare di tipo preventivo comunque non restrittivo. Di recente era stato arrestato sempre per furto su autovettura.
Nella nota dell’Arma si evidenzia l’importanza del supporto fornito dalla vittima del furto «la cui tempestività nel segnalare l’accaduto ha permesso di identificare il responsabile e la restituzione della refurtiva».
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