Sicurezza
Treno rotaie mappato dai droni
di Cecilia Cecchi
Il team “Carducci Volta Pacinotti” impegnato a realizzare filmati aerei dei capannoni Aferpi per individuare eventuali criticità
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PIOMBINO. Dal mosaico di Aiòn, sullo scavo archeologico di Vignale, al treno rotaie delle acciaierie di Piombino. Sempre di mappatura si tratta e ad occuparsene sono stati chiamati ancora gli studenti dell’Istituto statale di istruzione superiore Carducci Volta Pacinotti.
«Dai risultati ottenuti alle olimpiadi della robotica a Tor del Sale – racconta Michele Collavitti professore di elettronica all’Ipsia, tutor del progetto alternanza scuola lavoro (da sempre alla “direzione” del team) – abbiamo pensato di realizzare una squadra piloti permanente e perfettamente addestrata alla guida dei droni in dotazione all’Istituto “Iis Piombino Cvp team” composta da sette studenti del “Carducci Volta Pacinotti”. La squadra – spiega – utilizza i droni per effettuare qualunque tipo di operazione venga richiesta sempre sotto l’osservanza delle normative Enac. Recentemente sono state realizzate delle ortofoto agli scavi di Vignale per il dipartimento dei beni culturali dell’Università di Siena e, in questi giorni siamo stati contattati da Aferpi per realizzare una mappatura completa dei capannoni al treno rotaie delle acciaierie». Il lavoro che i ragazzi stanno svolgendo, supervisionati da Collavitti e dal pilota istruttore Enac Paolo Vegliò (che già li ha accompagnati nelle eccellenti prove all’Erl Emergency 2017 Grand Challenge – parte della prima European Robotics League ndr) consiste «nella realizzazione di filmati e foto in altissima definizione – sottolinea il professore – di ogni giunto strutturale dei capannoni del reparto mediante avvicinamento da parte dei droni, anche fino a pochi centimetri, alle strutture da controllare consentendo un’analisi successiva da parte dei tecnici delle acciaierie attraverso la visualizzazione dei filmati e delle foto catturate. Così possono valutare, in caso di criticità evidente, di intervenire montando dei ponteggi e ripristinando la sicurezza della zona».
Nel team, oltre al tutor Collavitti e al supervisore Vegliò: Francesco Peluso (3 meccanica Iti); Andrea Panichi (Classe 4B Ipsia); Shei Elezi (Classe 4B Ipsia); Alessia Naccari (5 elettronica Iti); Davide Bertizzolo (5ELE Iti)); Mattia Andreini (Classe 5ELE Iti); Giacomo Danni (Classe 5mecc Iti).
«Questa operazione – ricorda Collavitti – permette all’azienda di risparmiare molto evitando di montare ponteggi e impalcature “a campione” visto che sarebbe impossibile ed economicamente spropositato controllare manualmente con impalcature montate ogni singola trave. I ragazzi “Carducci Volta Pacinotti” – conclude il professore – effettuano la missione in alternanza scuola lavoro operando per circa otto ore al giorno. In 3 giornate complete sono stati “coperti” dai droni circa 6 ettari di superficie per diverse centinaia di travi e supporti (e diverse decine di gigabyte di immagini)». Scuola lavoro e valida utilità.
@cecilia cecchi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Dai risultati ottenuti alle olimpiadi della robotica a Tor del Sale – racconta Michele Collavitti professore di elettronica all’Ipsia, tutor del progetto alternanza scuola lavoro (da sempre alla “direzione” del team) – abbiamo pensato di realizzare una squadra piloti permanente e perfettamente addestrata alla guida dei droni in dotazione all’Istituto “Iis Piombino Cvp team” composta da sette studenti del “Carducci Volta Pacinotti”. La squadra – spiega – utilizza i droni per effettuare qualunque tipo di operazione venga richiesta sempre sotto l’osservanza delle normative Enac. Recentemente sono state realizzate delle ortofoto agli scavi di Vignale per il dipartimento dei beni culturali dell’Università di Siena e, in questi giorni siamo stati contattati da Aferpi per realizzare una mappatura completa dei capannoni al treno rotaie delle acciaierie». Il lavoro che i ragazzi stanno svolgendo, supervisionati da Collavitti e dal pilota istruttore Enac Paolo Vegliò (che già li ha accompagnati nelle eccellenti prove all’Erl Emergency 2017 Grand Challenge – parte della prima European Robotics League ndr) consiste «nella realizzazione di filmati e foto in altissima definizione – sottolinea il professore – di ogni giunto strutturale dei capannoni del reparto mediante avvicinamento da parte dei droni, anche fino a pochi centimetri, alle strutture da controllare consentendo un’analisi successiva da parte dei tecnici delle acciaierie attraverso la visualizzazione dei filmati e delle foto catturate. Così possono valutare, in caso di criticità evidente, di intervenire montando dei ponteggi e ripristinando la sicurezza della zona».
Nel team, oltre al tutor Collavitti e al supervisore Vegliò: Francesco Peluso (3 meccanica Iti); Andrea Panichi (Classe 4B Ipsia); Shei Elezi (Classe 4B Ipsia); Alessia Naccari (5 elettronica Iti); Davide Bertizzolo (5ELE Iti)); Mattia Andreini (Classe 5ELE Iti); Giacomo Danni (Classe 5mecc Iti).
«Questa operazione – ricorda Collavitti – permette all’azienda di risparmiare molto evitando di montare ponteggi e impalcature “a campione” visto che sarebbe impossibile ed economicamente spropositato controllare manualmente con impalcature montate ogni singola trave. I ragazzi “Carducci Volta Pacinotti” – conclude il professore – effettuano la missione in alternanza scuola lavoro operando per circa otto ore al giorno. In 3 giornate complete sono stati “coperti” dai droni circa 6 ettari di superficie per diverse centinaia di travi e supporti (e diverse decine di gigabyte di immagini)». Scuola lavoro e valida utilità.
@cecilia cecchi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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